Al Santa Caterina/Amendola di Salerno torneranno tutti in classe

Scritto da , 12 Luglio 2020
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di Monica De Santis

Ha le idee ben chiare Annarita Carrafiello, dirigente scolastico dell’istituto d’istruzione superiore statale Santa Caterina/Amendola di Salerno, su come riportare in classe tutti i suoi 705 alunni. Sulla scia dell’esperienza acquisita in questi messi la dirigente, in accordo con il collegio docenti e con il consiglio d’istituto ha già stilato un piano di lavoro per il ritorno a scuola…. “Veniamo da un anno scolastico anomalo, inaspettato e sicuramente non facile. Ci siamo trovati ad affrontare la grande novità della didattica a distanza e mi permetta di dire che grazie alla grande professionalità dei docenti e di tutto il personale, la nostra scuola è riuscita a stare vicino ad ogni studente”.

Prima di parlare del futuro mi racconta come ha gestito questi tre mesi di chiusura scuola?

“Grazie al nostro animatore digitale siamo riusciti in maniera rapida ad iscriverci ad una piattaforma e ad utilizzarla per tutte le attività. Abbiamo creato le classi alunni, l’area docenti, quella dei genitori. In breve tempo su questa piattaforma siamo riusciti a trasferire tutta la scuola. Abbiamo distribuito circa 100 computer portatili a quegli studenti che non lo possedevano. A livello organizzativo la macchina ha funzionato bene”.

Tutti gli alunni hanno seguito sempre le lezioni?

“Guardi, all’inizio si. Si collegavano tutti, poi si è sparsa la voce che la Ministra Azzolina avesse detto che sarebbero stati tutti promossi ed abbiamo notato che qualcuno si è defilato. Però devo dire che anche in questo caso sono stati bravissimi i docenti, che subito hanno individuato i ‘latitanti’ e con telefonate, messaggi sul telefonino, gli hanno fatto capire che non era vero. Che non si veniva promossi per forza e quindi li hanno riportati tutti nelle classi virtuali”.

E i ragazzi delle quinti, come sono andati all’esame?

“Sono stati splendidi. Hanno seguito fino all’ultimo giorno le lezioni ed hanno sostenuto delle prove più che dignitose ottenendo anche i complimenti del presidente di commissione e degli stessi docenti”

Guardando al futuro, crede di riuscire a riportare tutti i ragazzi in classe a settembre?

“Sicuramente. Il nostro è un istituto molto grande, con aule grandi, 17 laboratori, due palestre, un aula magna, ed altri spazi. Quindi non ci saranno problemi da noi torneranno tutti a scuola. Inoltre noi abbiamo anche un’altra fortuna, quella di avere ben sette ingressi. Quindi proprio come abbiamo fatto per gli esami di stato che ogni classe ed ogni commissione entrava da un ingresso specifico, così faremo anche da settembre utilizzeremo tutti gli ingressi per far entrare le varie classi così da non creare nessun tipo di assembramento”

Adotterà altre misure per far si che i ragazzi rispettino il distanziamento imposto?

“Si. Proprio stamattina ho acquistato i banchi monoposto, utilizzando i fondi che ci sono stati assegnati. Ma non solo per garantire ancora maggior spazio in classe, ho deciso di eliminare le cattedre ed ho acquistato delle sedie polifunzionali, dotate di un cassetto posto sotto la seduta per metterci la borsa e di uno scrittoio ribaltabile grande abbastanza da potervi appoggiare il computer”.

Ma la piattaforma alla quale vi siete iscritti resterà attiva?

“Resterà attiva perché abbiamo anche pensato a dotare ogni classe con un computer con videocamera così da riprendere la lezione e da consentire a quegli alunni che si dovessero assentare per motivi personali di potersi collegare da casa tramite la piattaforma e di non perdere le lezioni. Inoltre la piattaforma resterà attiva anche per i collegi docenti, i consigli d’istituto e di classe e gli incontri scuola famiglia. Questa decisione è stata presa anche per venire incontro a quei docenti che viaggiano e che tante volte sono rimasti a scuola fino a sera tardi per questi incontri. Stesso discorso per i genitori dei ragazzi che vengono da fuori Salerno che con il sistema della piattaforma potranno partecipare agli incontri senza dover affrontare un viaggio o chiedere permessi di lavoro”.

Ma in classe i ragazzi dovranno indossare la mascherina?

“Stando a quello che ci è stato detto i ragazzi dovranno indossare la mascherina quando andranno in bagno e quando si alzeranno dal loro banco per andare verso il docente o verso i propri compagni. Quando stanno seduti nel loro banco non dovranno indossarla”.

Ci saranno modifiche nell’orario scolastico?

“Il sabato non si verrà a scuola come sempre. Noi siamo un istituto professionale e molto spesso proprio nelle giornate di sabato e domenica i nostri ragazzi sono impegnati con le attività che rientrano nell’ex alternanza scuola lavoro. Poi le ore saranno di 45 minuti. L’ingresso sarà alle ore 8.15 per tutti. Per due giorni a settimana usciranno alle 13.30 e per gli altri tre alle 12.45. Questa decisione è stata presa da me e dal collegio docenti dopo che abbiamo analizzato anche gli orari degli autobus. Mi spiego la maggior parte dei nostri studenti viene da fuori Salerno, vengono da Acerno, Albanella, Buccino. Quindi abbiamo verificato gli orari di partenza dalle loro abitazioni e quelle di ritorno ed abbiamo notato che con le fasce orarie così come le abbiamo pensate diamo a tutti i ragazzi la possibilità di avere una o più alternative sia per l’arrivo a scuola che per il rientro a casa senza creare affollamenti alle fermate dei pullman”.

E i docenti?

“I docenti dovranno fare come da contratto 18 ore settimanali. Quindi riducendo le ore di lezione in classe, ogni docente mi dovrà garantire 24 unità orarie a settimana per coprire le 18 ore. Questo vorrà dire che io avrò sempre tutti i docenti a scuola ogni giorno ad eccezione di un’unica giornata per docente in cui o entrano un’ora dopo o escono un’ora prima. Avere tutti i docenti a scuola mi darà la possibilità, in caso di necessità anche di sdoppiare qualche classe e fare lezione differenziate”.

Ha personale Ata a sufficienza per garantire la sanificazione giornaliera della scuola?

“Ho 14 collaboratori. Avrei bisogno di rinforzi ma diciamo che con questo piano orario che abbiamo fatto ci bastano. Ogni collaboratore deve lavorare 7 ore e 12 minuti al giorno. Quindi facendo uscire i ragazzi nelle due fasce orarie che le ho detto, hanno due ore di tempo per la sanificazione della scuola. Per far sì che ognuno di loro sappia quello che deve fare ho diviso gli spazi, ho assegnato ad ognuno di loro una porzione di scuola, quindi una volta che alunni e docenti avranno lasciato l’istituto loro sapranno già quello che devono fare ed avranno tutto il tempo per farlo bene”.

E per le classi serali?

“Ho solamente due classi serali. Anche per loro ho previsto la riduzione delle ore a 45 minuti. Queste due classi saranno posizionate al piano terra dell’istituto, così da garantire che nessuno possa accedere alle altre stanze, bagni e corridoi, sanificati in precedenza”.

Riprenderete anche le uscite didattiche?

“Quelle sul territorio si. Abbiamo previsto nel monte orario 747 ore di didattica in classe, 33 ore da dedicare alle uscite scolastiche sul territorio all’aperto. Altre 20 ore le abbiamo previste per le visite guidate che faremo sempre sul territorio e sempre accertandoci che chi organizza rispetti tutte le norme di sicurezza. Abbiamo poi previsto 10 ore per eventuali partecipazioni a spettacoli teatrali o cinema, sempre però con la garanzia che ci deve essere data dagli organizzatori”.

E viaggi d’istruzione?

“Ho un finanziamento per un viaggio d’istruzione in Grecia che rientra nel progetto Scuola Viva. A causa di questa pandemia la scadenza è stata prorogata a dicembre 2021. Quindi ho pensato che se a giugno la situazione è tornata alla normalità e le famiglie sono favorevoli potrei organizzare questa gita, altrimenti aspetteremo fino a dicembre 2021. Tutte le altre uscite che facevano fuori dal territorio cittadino e che rientravano nell’ex alternanza scuola lavoro saranno invece ancora sospese, aspetteremo tempi migliori”.

Quindi da settembre la sua scuola ripartirà regolarmente?

“Da settembre, per la data di inizio aspettiamo indicazioni dalla Regione, al Santa Caterina/Amendola tornerà a suonare la campanella”

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