Al posto del Luna park, giardini e attività commerciali ricreative

Scritto da , 5 luglio 2018
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Andrea Bignardi

Ieri pomeriggio l’assessore all’Urbanistica Mimmo De Maio ha compiuto un sopralluogo tecnico nell’ area di proprietà degli eredi De Marco, adiacente il Porticciolo di Pastena. L’area risulta ad oggi profondamente degradata in quanto occupata da un edificio fatiscente che dal 1960 fino agli anni 2000 ha ospitato un luna park impresso ancor oggi nella memoria di tanti cittadini salernitani. Dopo la sua dismissione l’area è caduta progressivamente in uno stato di abbandono ed è divenuta negli ultimi anni perfino un bivacco per senza fissa dimora, rappresentando così un grave vulnus all’attuale sistemazione urbana del lungomare Colombo. I proprietari hanno sollecitato da tempo l’intervento del Comune di Salerno che, nella persona dell’assessore de Maio, è intervenuto per “dare una risposta puntuale alla problematica riscontrata nell’ambito di una riqualificazione complessiva del lungomare della zona orientale”. L’obiettivo dell’azione dell’ente comunale, ha dichiarato l’assessore all’ Urbanistica, è quello di “bilanciare la proposta di valorizzazione dell’area avanzata dagli eredi De Marco con quella del Comune, che si accompagna agli interventi di riqualificazione degli edifici dell’ ex casello ferroviario e dell’ex ostello, non molto distanti”. Il progetto allo studio del Comune di Salerno prevede lo smantellanento dell’ex luna park, la sistemazione a verde pubblico ed attività commerciali ricreative finalizzate a dare nuova appetibilità all’area, e la realizzazione di box interrati nel livello sottostante al piano strada. “Ció avverrà unitamente al riordino dell’area di sosta adiacente la caserma Angelucci, allo scopo di incrementare i posti auto presenti nella zona” ha chiosato De Maio. Subito dopo l’incontro l’assessore all’urbanistica e alla mobilità ha infatti provveduto ad informare i cittadini sul suo profilo facebook: «Ho incontrato i proprietari dell’area delle ex giostrine per concordare le attività di bonifica e il successivo intervento di riqualificazione. Nel frattempo abbiamo risistemato la scala di collegamento alla sottostante spiaggia libera per consentirne l’accesso in sicurezza – scrive in un post – ho verificato l’avvio dei lavori di bonifica del casotto di proprietà di Rfi (società delle Ferrovie dello Stato) che dopo nostra diffida sono in corso di esecuzione. Con i proprietari dell’ex Ostello ci siamo incontrati qualche settimana fa in sede di Commissione Urbanistica per verificare il programma di riqualificazione dell’immobile dagli stessi elaborato. Un primo significativo segnale, propedeutico alla riqualificazione complessiva di tutto il Lungomare della Zona Orientale».

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