Agro nocerino. Rinviato a giudizio Pasquale Prudenzano Avrebbe aggredito una dipendente

Scritto da , 25 novembre 2015
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AGRO NOCERINO SARNESE.  Aggredì verbalmente la dipendente nei corridoi dell’ufficio di via Libroia a Nocera Inferiore, l’ex coordinatore del piano di zona, Pasquale  Prudenzano è stato rinviato a giudizio e dovrà affrontare il processo. Cominciano ad affacciarsi nelle aule di giustizia i vertici del piano di zona s1 : Pasquale Prudenzano  ex coordinatore del Piano di Zona S1 -costituito dai sindaci  dei dodici comuni e  rimosso da una sentenza  dei giudici del Tribunale di Nocera Inferiore –  è stato rinviato a giudizio davanti al giudice di Pace, dottoressa Tudino, su denuncia di una ex dipendente . Il pm  dopo un’accurata  indagine ha ritenuto fondati i motivi della denuncia  esposti dalla stessa  ed ha citato anche alcuni testimoni per l’udienza che si terrà a febbraio 2016.
Tutto è partito dalla  minaccia continua  di licenziamento che l’imputato  Prudenzano  avrebbe rivolto ad alcuni collaboratori , contrattualizzati  tramite regolare concorso, arrogandosi  tale diritto perché  sarebbe stato scelto dalla politica anche per “eliminare  alcuni collaboratori” e fare spazio ad altre nuove leve, stando alle accuse rivolte dalla professionista.  A febbraio ,  in una aula di tribunale questa versione, sarà raccontata  dalla ex dipendente ,parte lesa  e già  costituitosi parte civile e dai testi citati . Un racconto choc della donna sul presunto clima di  illegalità istaurato dal 2012  dovuto – secondo alcuni – alle assunzioni di personale   tramite agenzia interinale ed attraverso continue proroghe , senza nessun criterio reso pubblico.
Sebbene il  ricorso all’Agenzia interinale era stato giustificato  per l’urgenza e per poche figure professionali, ad oggi  nessuno sa quanti e quali collaboratori il Piano di Zona  utilizza né tantomeno quanto costano, pur essendo previsto per le pubbliche amministrazioni la pubblicazione sui propri siti dei consulenti e dei collaboratori.
Questa denuncia  non è l’unica pendente  perché altre sarebbero state depositate  e si spera che finalmente sia fatta luce su  molte vicende su cui la giustizia è stata chiamata ad intervenire.

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