Agro. Due Torri 2, condannati a 20 anni di carcere

Scritto da , 20 novembre 2015
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Mario Tedesco

Mario Tedesco

AGRO NOCERINO/VESUVIANO. Estorsioni nel settore del calcestruzzo, condannati a 20 anni complessivi quattro imputati.
Termine la prima tranche delal seconda edizione dell’inchiesta “Due Torri 2” che lo scorso maggio portò all’arresto di cinque persone.
Ieri mattina, il giudice dell’udienza preliminare Pietro Indinnimeo ha condannato a sette anni e quattro mesi di reclusione (contro gli otto anni chiesti dal pm Vincenzo Senatore) il 46enne Francesco Marra di  Poggiomarino/Scafati, sei anni e sei mesi (un mese in più di quello chiesto dall’accusa)  il 48enne Alfonso Masullo di Cava de’ Tirreni,  due anni e 10 mesi di reclusione (contro i sei anni chiesti dalla Dda) al 70enne Biagio Palumbo di Poggiomarino e due anni e otto mesi (la richiesta era di otto anni) al quarantottenne imprenditore, originario di Nocera Superiore, Mario Tedesco. Il giorno precdente era stato disposto il rinvio a giudizio per  Antonio Gaetano Galluccio di Tufino, per  il 59enne Salvatore Attanasio di Capaccio, per  il 53enne Leonardo Pinto di Nocera Inferiore, per la 35enne Maria Pisa domiciliata a Scafati, per Walter Passon originario  di Udine; per il 38enne Patrizio Ferrara di Cava de’ Tirreni e per il pentito cavese Gerardo Adinolfi.
Secondo il teorema accusatorio gli indagati erano legati al boss Mario Fabbrocino ed il loro modus operandi era tipico dell’associazioni a delinquere di stampo camorristico. Non solo minacce ma anche incendi e sequestri di persona per convincere le vittime a pagare quanto pattuito.

A magg

Biagio Palumbo

Biagio Palumbo

Francesco Marra

Francesco Marra

Alfonso Masullo

Alfonso Masullo

io scorso, grazie alle indagini delal direzione investigativa antimafia e dei carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore scattarono le manette per cinque persone accusate, a vario titolo, di associazione a delinquere di stampo mafioso finalizzata alla commissione, mediante violenza, di incendi, estorsioni rapina con sequestro di persona, furti ricettazione e concorrenza illecita nel settore del «mercato del calcestruzzo».
L’operazione nasce dall’inchiesta Due Torri ed è per tale motivo che è stata ribattezzata Due Torri 2.
Nello specifico le indagini effettuate per quanto concerne l’affaire dell’assegnazione degli appalti hanno permesso di far luce sugli episodi criminosi commessi in danno di alcuni imprenditori. Come sottolineato dal sostituto procuratore, Vincenzo Senatore, non c’è nessun attinenza per il resto con l’inchiesta Due Torri e nessun coinvolgimento di politici (come si è verificato in relazione per la questione degli appalti).
A capo del gruppo – sempre secondo l’ipotesi investigativa – vi era l’imprenditore Mario Tedesco, classe 1967 di Nocera Superiore, che opera in tutta Italia, con ramificazioni anche all’estero, in particolare in Marocco, dal 2002. Le indagini sono state avviate dal Ros nel 2008 dopo l’incendio di numerosi mezzi d’opera, d’ingente valore, della Società Nocerina Beton di Nocera Inferiore, aggravata da episodi minatori ai suoi titolari.
Tedesco è stato condannato per un solo episodio estorsivo e Palumbo solo per un furto, venendo, a vario titolo, assolti o il reato caduto in prscrizione per le altre imputazioni contestate.
Per gli altri due, sostanzialmente confermata l’ipotesi accusataria.

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