Aggressione mediatica, De Luca: “Cosa c’è dietro? Pronto a togliermi sfizio”

Scritto da , 20 novembre 2015
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Il Governatore della Campania Vincenzo De Luca, nel corso del consueto appuntamento del venerdì in onda suLIRATV, torna a parlare degli attacchi mediatici a cui è sottoposto chiedendosi il perchè di questa attenzione che dura ormai da due anni. De Luca annuncia anche delle reazioni: “Mi hanno raccontato che in questi giorni ci sono state altre trasmissioni televisive che mi hanno onorato della loro attenzione…su LA7 ad esempio. Chi sono questi? C’è anche un giornalista pistolino che mi tiene nelle sue grazie e che ha raccontato tutta una serie di stupidaggini”.

“Nei mei confronti – continua – è in atto una permanente campagna di aggressione mediatica. Ormai ho raggiunto la pace dello spirito ma tra qualche settimana mi toglierò uno sfizio ponendo una domanda: due anni di infame aggressione mediatica motivati da che cosa? Vorrei domandare a coloro i quali si divertono nell’esercitare queste forme di violenza i fatti quali sono? Avrò modo di rivendicare invece il fatto vero, ossia che personalmente sono espressione di una esperienza amministrativa che è un modello in Italia di rigore, di correttezza, di sobrietà, trasparenza, di spirito di servizio ed anche, se mi è consentito, di capacità amministrativa”.

“Ne parleremo tra qualche tempo – sorride De Luca –. Intanto per me questa è tutta pubblicità. Sono trasmissioni che a me portano bene. Se avessi dovuto misurare i miei voti dal consenso di qualche organo di informazione sarei rimasto a casa mia. Ed invece paradossalmente più esagerano nelle campagne di aggressione mediatica più cresce la solidarietà nei miei confronti. Da qui a qualche mese avremo delle belle sorprese. Per adesso lasciamoli divertire…i cani abbaiano e intanto la carovana passa…”

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