Agenzia delle Entrate, chiude la sede di Sala Consilina: il caso approda in consiglio provinciale

di Erika Noschese

La chiusura del team dell’ufficio controlli di Sala Consilina, disposta dalla direzione provinciale dell’Agenzia delle Entrate, approda in consiglio provinciale. Il consigliere del Psi Giovanni Guzzo ha infatti presentato una mozione per chiedere a tutto il consiglio provinciale di Salerno di impegnarsi a farsi parte attiva nei confronti del governo nazionale e al ministero dello Sviluppo Economico affinché vengano intraprese tutte le possibili iniziative per garantire i servizi alle imprese, ai professionisti e alla collettività di un importante ufficio sul territorio quale può essere l’Agenzia delle Entrate, evitandone di fatti la chiusura parziale dell’ufficio in località Tressanti. Di fatti, nella disposizione di servizio a firma del direttore provinciale dell’agenzia, la soppressione viene motivata da “ragioni di ordine organizzativo atteso che il team ha perso la consistenza numerica richiesta, era privo di capo team titolare e comportava una gestione oggettivamente inefficiente, inefficace ed antieconomica dei procedimenti funzionali e della struttura organizzativa”. La chiusura della struttura, sottolinea anche il consigliere Guzzo nella mozione presentata al consiglio provinciale, comporta un aggravio dei costi per le imprese e i privati in quanto le parcelle dei professionisti aumenteranno in seguito alla necessità di dover andare a Salerno anche solo per discutere le contestazioni agli accertamenti fiscali. ”Togliere il team controlli dall’ufficio di Sala Consilina è un fatto gravissimo che segna non solo la perdita dell’ennesimo servizio per Sala Consilina e per il Vallo di Diano ma avrà delle gravi ripercussioni a livello territoriale con ulteriori oneri e disagi nel dover avere come interlocutori gli uffici di Salerno – si legge nella mozione presentata dal consigliere socialista – L’ufficio territoriale di Sala Consilina, ubicato il località Tressanti, a poche decine di metri dall’ex palazzo di giustizia, ha una componente territoriale molto vasta che va anche oltre i confini del Vallo di Diano e si estende a parte dall’area del Tanagro e degli Alburni, abbracciando 19 comuni”. Questo depotenziamento, secondo Guzzo, infatti, potrebbe essere l’anticamera della chiusura di tutti gli uffici dell’Agenzia delle Entrate di Sala Consilina. Intanto, a chiedere l’intervento del presidente della Provincia Michele Strianese anche i consiglieri provinciali di Forza Italia, Roberto Celano e Giuseppe Ruperto che chiedono «di bloccare l’emorragia di servizi nel Vallo di Diano», chiedendo un urgente ed energico intervento del presidente sulla direzione provinciale dell’Agenzia delle Entrate per indurre ad una differente riorganizzazione del personale ed evitare la soppressione di un servizio che rappresenterebbe un danno notevole per professionisti, contribuenti e per l’intero territorio del Vallo di Diano. Sul piede di guerra anche spiega Fabio Condemi, commercialista iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti di Sala Consilina che parla di una «prospettiva futura per niente rosea». Il presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Sala Consilina, Nunzio Ritorto, e il presidente della Comunità Montana, Raffaele Accetta, hanno convocato per lunedì, 27 gennaio, alle 17 nella sede della comunità montana, a Padula, un incontro per discutere della soppressione del team controlli dell’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate di Sala Consilina. Da almeno una settimana il presidente Nunzio Ritorto è al lavoro per evidenziare le problematiche che deriverebbero da tale decisione. «Una scelta – secondo Ritorto – fuori da ogni logica e un ennesimo smacco al territorio. Eliminare il servizio da Sala Consilina significa privare l’intera area del sud della provincia di un punto di riferimento importante e potrebbe scatenare un effetto domino pericoloso».