Aeroporto, la fusione è realtà: entra Gesac Gestione di Napoli e Salerno per 25 anni

Scritto da , 26 Ottobre 2019
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di Andrea Pellegrino

La Gesac decolla all’aeroporto di Pontecagnano Faiano. Si passa ai privati dopo decenni di gestione pubblica e di fiumi di soldi (pubblici) spesi con aerei rimasti a terra. L’attesa fusione tra le società di gestione è diventata realtà lo scorso pomeriggio con l’atto firmato davanti al notaio. A decorrere dal primo novembre la fusione sarà operativa a tutti gli effetti con la Gesac che gestirà, per i prossimi 25 anni, gli aereoporti di Capodichino e di Pontecagnano Faiano. La partecipazione societaria del consorzio aeroportuale di Salerno-Pontecagnano sarà al 5 Restyling di Villa Rufolo, Amalfitano si difende per cento, mentre l’83% circa andranno alla DueI, società che detiene le azioni della Gesac, il 12% circa alla città metropolitana di Napoli, e lo 0,47% al Comune di Napoli. L’efficacia della fusione societaria sarà dal primo novembre mentre lo sarà dal primo gennaio 2019 ai fini del bilancio, diventando, quindi, retroattiva. «E’ qualcosa di magnifico di cui oggi non si ha ancora contezza, tenendo conto della complementarietà degli scali che si integrano in modo funzionale. Salerno potrà coprire un bacino di utenza che andrà dalla parte meridionale della provincia di Napoli sino al nord della Calabria», spiega Antonio Ferraro, presidente della società di gestione del “Costa d’Amalfi”. «Si tratta di una svolta epocale, finalmente si traduce in realtà un futuro possibile per il nostro territorio – spiega, invece, Anna Ferrazzano, presidente del Consorzio aeroportuale di Pontecagnano Faiano – In rispetto al decreto Delrio abbiamo realizzato un’unione che è consistita in una fusione con una realtà all’avanguardia come Napoli. Bene è stato fatto dal punto di vista operativo per via della contiguità tra i due territori». Sorride Luca Cascone, presidente della commissione trasporti della Regione Campania: «È stato un lungo ed impegnativo percorso che ha coinvolto tutte le istituzioni e diversi professionisti che – in vari ruoli – hanno fornito un contributo decisivo. Solo chi ha vissuto questi anni direttamente, può conoscere il peso delle tante scelte fatte, dei tanti problemi risolti ed anche dei momenti di tensione vissuti.Questo importante risultato consentirà al nostro territorio di crescere ulteriormente ed è solo questa certezza che può ripagarci dei tanti sforzi fatti»

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