Aeroporto Costa d’Amalfi, il primo volo nell’estate 2024

L’aeroporto Salerno Costa d’Amalfi vedrà il suo primo volo nell’estate del 2024. Proprio in quell’anno, infatti, dovrebbero essere completati i lavori per 140 milioni di euro realizzati dalla Gesac, il gestore del sistema aeroportuale campano. I lavori proseguono e da fine luglio partiranno quelli per l’allungamento della pista, passaggio cruciale per far partire anche aerei commerciali dallo scalo di Pontecagnano Faiano. Nel Decreto legge “Riaperture” nel testo licenziato dal senato viene prorogata la scadenza relativa all’utilizzo dei 40 milioni di euro assegnati con il Decreto “Sblocca Italia” proprio allo scalo. Scadenza che sarebbe arrivata, secondo gli accordi originari, il 31 dicembre di quest’anno. Le nuove disposizioni intervengono infatti anche sulla realizzazione di alcune opere infrastrutturali, stabilendo che per gli interventi relativi al ponte stradale di collegamento tra l’autostrada per Fiumicino e l’Eur e agli aeroporti di Firenze e Salerno, gli adempimenti previsti dal relativo decreto di finanziamento possano essere compiuti entro il 31 dicembre 2022, a condizione che gli enti titolari dei codici unici di progetto, trasmettano al sistema di monitoraggio le informazioni necessarie per la verifica dell’avanzamento dei progetti. La riqualificazione dell’aeroporto prevede il prolungamento della pista di volo fino a 2.200 metri. Questo consentirà l’atterraggio e il decollo di aerei commerciali per un’offerta di 5 milioni di passeggeri. Ma gli interventi non riguarderanno solo la pista all’ampliamento dei piazzali aeromobili, al potenziamento del Terminal Aviazione commerciale, alla realizzazione del Terminal Aviazione generale con i relativi parcheggi, al riordino della viabilità interna al sedime aeroportuale e la realizzazione di un deposito carburanti. Per realizzare le opere in cantiere saranno espropriati 50 ettari di terreno. Una volta terminati i lavori si potrà procedere al Piano industriale di Gesac, un investimento complessivo di 135 milioni, attraverso i fondi di coesione, le risorse europee e il Poc (Piano operativo complementare). “La Campania e la Provincia di Salerno stanno per dotarsi finalmente di una nuova porta di accesso e di una opportunità irripetibile. Dobbiamo iniziare a lavorare tutti, pubblico e privati per farci trovare pronti. Va programmata da subito una nuova offerta turistica coerente con il nostro territorio e con la nuova domanda turistica internazionale – ha dichiarato il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Michele Cammarano . Natura, trekking, cultura, borghi e aree interne dovranno essere al centro dell’immagine della nostra regione e di un nuovo sviluppo sostenibile e destagionalizzato. Un risultato atteso da 20 anni e realizzato grazie a un lavoro sinergico portato avanti insieme alla senatrice Felicia Gaudiano il Governo e portavoce del Movimento 5 Stelle ad ogni livello istituzionale”.