Abusò della figlia 12enne. In carcere un muratore

Scritto da , 24 novembre 2018
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di Mario Marrone

Indiziato per aver commesso abusi sessuali su una ragazzine, all’epoca dei fatti minorenne, un uomo di 51 anni è finito in manette su disposizione della Procura Generale presso la Corte di Appello di Salerno. Una brutta storia quella che giunge dalla città della costa cilentana che se avvalorata dai fatti certamente scrive una pagina non esaltante nella storia della civiltà e della evoluzione umana. L’arresto ieri mattina all’alba ad opera dei militari dell’Arma dei carabinieri della Stazione di Camerota guidati dal maresciallo Francesco Carelli e coordinati dal Comandante della Compagnia di Sapri capitano Matteo Calcagnile. L’uomo di origini partenopee ma residente a Licusati, una frazione di Camerota, si sarebbe reso responsabile di reati di abuso sessuale e violenza privata a danno di una ragazza che aveva 16 anni quando i fatti si sarebbero verificati. Il soggetto finito in manette era il tutore della giovanetta. Fu sua moglie a denunciare il caso togliendo i veli intorno ad una vicenda turpe e ignominiosa. Correva l’anno 2009 e la donna con il suo gesto intese tutelare la figlia minorenne. Dopo le formalità di rito l’indagato è stato tradotto presso il carcere di Vallo della Lucania.

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