“Abbiamo protestato davanti alla sede nazionale dell’Inps per ottenere la sospensione del pagamento dei contributi”

A protestare con i ristoratori ed i titolari di bar e pizzerie, ieri mattina a Salerno c’era n rappresentanza del movimento “Autonomi e Partite Iva” anche Giuseppe Calvanese, titolare di una pizzeria a Roccapiemonte. Calvanese ha spiegato come con il suo gruppo, che a Salerno raccoglie centinaia di iscritti, soprattutto in costiera amalfitana, stanno lottando per ottenere un interruzione del pagamento dei contributi per il 2020 e per tutto il 2021. Mercoledì abbiamo protestato davanti alla sede nazionale dell’Inps, oggi siamo qui a Salerno, domani (oggi per chi legge, n.d.r.) saremo a Napoli. Non abbiamo nessuna intenzione di fermarci, le autorità di devono ascoltare ed aiutare. Non possiamo essere sempre il settore più penalizzato. L’ordinanza di De Luca – prosegue Calvanese – non ha senso. In città come Salerno, dove le persone escono la sera tardi, se si impone una chiusura alle 23 si impone anche la morte delle varie attività. Bisogna mettersi ben in testa che il problema non sono i bar, i ristoranti, le pizzerie, il vero problema sono gli assembramenti che si fanno per strada. Non serve far chiudere noi prima e permettere comunque ai ragazzi di far baldoria per strada. Servono i controlli, servono le sanzioni e serve far rispettare le regole in strada cosi come facciamo noi nei nostri ai locali”