Scritto da , 11 Marzo 2020
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L’emergenza Coronavirus non ferma la campagna elettorale che, seppur senza eventi pubblici e in sordina, continua ad andare avanti. Ad Angri, dove l’escalation dell’epidemia ha rappresentato la premessa per un ammorbidimento dei toni dello scontro tra il primo cittadino Cosimo Ferraioli ed il suo storico rivale Pasquale Mauri, un nuovo candidato piomba sullo scenario politico, ponendosi in radicale alternativa rispetto agli altri contendenti. È Giuseppe Iozzino, che correrà sotto le insegne del Movimento 5 Stelle. Sicurezza, trasparenza e sostenibilità sono i punti cardine della sua proposta politica, nel solco del lavoro avviato dal commissario Alessandro Valeri ed in antitesi con l’attuale primo cittadino Cosimo Ferraioli.

Quali sono i temi principali del vostro programma?

«Ambiente, Sviluppo, Mobilità Sostenibile, Acqua Pubblica e Connettività sono le cinque linee guida del Movimento 5 Stelle che ci accompagneranno in questa campagna elettorale. Abbiamo deciso di mettere in campo una nuova idea di città che possa però non allontanarsi dai problemi reali e contingenti dei cittadini. Una problematica importante
è infatti relativa alla sicurezza: un’escalation di furti ha infatti colpito la città nelle scorse settimane.. I recenti episodi di furti negli appartamenti e nelle attività commerciali angresi hanno generato uno stato di allarme e di preoccupazione nelle persone, più che giustificato. È proprio per questo motivo che come Movimento 5 Stelle abbiamo deciso di mettere la “questione sicurezza” al primo posto delle nostre priorità. Pensiamo ad una sicurezza partecipata, con un’attività di monitoraggio che si basi su un controllo del vicinato che possa contare su
strumenti di respiro nazionale e regionale, insieme al potenziamento delle forze dell’ordine sul territorio».

Sicurezza, trasparenza e partecipazione civica sono incompatibili?

«È importante che si possa anche ristabilire un principio di cittadinanza attiva nel nostro territorio, humus di una città sicura e di una comunità più unita. Del resto, la partecipazione è uno degli elementi cardine del nostro programma, in quanto baseremo tutto sulla trasparenza. Vogliamo trasformare il Comune di Angri in un palazzo di vetro, dando la possibilità ai cittadini di essere coinvolti nei processi decisionali: ricuciamo il rapporto tra cittadinanza e istituzioni. A questo fine pensiamo di attivare il bilancio partecipato e instaurare anche consulte e comitati di quartiere su tematiche ed esigenze specifiche».

Criticità nella città di Angri inseriscono anche alla gestione delle politiche sociali?

«Il comune di Angri deve riuscire a riorganizzare i servizi assistenziali attraverso l’ambito territoriale (ex piano di zona), così da riuscire a dare un maggiore vigore a quella che è l’azione delle politiche sociali cittadine e territoriali. Nello specifico, sarà importante anche fare in modo che venga finalmente attuato il piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche nella nostra città».

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