Accordo di cooperazione tra Salerno container terminal, Interporto Campano e Nola

Scritto da , 11 Ottobre 2019
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E’ stato sottoscritto da Agostino Gallozzi, presidente e amministratore delegato di Salerno Container Terminal S.p.A, Claudio Ricci amministratore delegato di Interporto Campano S.p.A. e Lucio Punzo amministratore delegato di TIN Terminal Intermodale di Nola S.p.A., l’accordo bilaterale di cooperazione, che rende complementari le competenze ed il know how che caratterizza le rispettive piattaforme operative.

Con questa alleanza strategica sarà attuato l’utilizzo coordinato delle infrastrutture di Salerno e di Nola e dei servizi offerti da ciascuna dei firmatari dell’accordo, proponendo una offerta integrata innovativa, in grado di rispondere con maggiore competitività ed efficienza ad ogni esigenza logistica, dal luogo di partenza a quello di consegna delle merci, alle aziende importatrici ed esportatrici, agli operatori del trasporto marittimo e terrestre, ai players delle spedizioni internazionali.

Filiera tra reti lunghe e reti medie e corte.
Si punterà alla creazione di una vera e propria filiera tra le “reti lunghe”, che collegano, attraverso le vie del mare, i mercati internazionali di tutto il mondo al Terminal Portuale di Salerno e le “reti medie e corte”, che collegano il Terminal Intermodale di Nola, via gomma e via ferro, con i mercati di consumo (import) e di produzione (export) regionali, nazionali, centro-europei, partendo – naturalmente – dal distretto economico e distributivo di Nola. Sarà possibile trasferire le merci allo stato estero tra il porto di Salerno e l’Interporto, con lo sdoganamento presso la sede Territoriale di Nola delle Dogane.

L’approccio integrato al mercato, consentirà al Terminal TIN ed all’Interporto Campano di estendere l’influenza delle aree dell’ hinterland verso il gateway marittimo di Salerno, interconnesso con il resto del mondo e, allo stesso tempo, al Terminal marittimo SCT (Salerno Container Terminal-Gruppo Gallozzi SpA) di ampliare le proprie capacità competitive di attrazione verso le zone interne del territorio campano e nazionale, potendo contare sulle vaste aree disponibili a Nola per la movimentazione di merci e containers.

La crescita delle due piattaforme infrastrutturali.
L’offerta, strategica e bilaterale, favorirà l’ulteriore crescita delle due piattaforme infrastrutturali che, messe in rete, potranno ottimizzare e moltiplicare le proprie capacità a vantaggio dell’intero sistema economico imprenditoriale del Centro e del Mezzogiorno del Paese, bilanciando i flussi in entrata delle merci all’import con i flussi in uscita delle merci all’export, così da ottimizzare e rendere più competitive le risorse trasportistiche e terminalistiche messe in campo.

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