La Nocerina sogna e fa sognare. I molossi all’inseguimento del Bari

Scritto da , 12 novembre 2018
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di Filippo Attianese

ROCCELLA – NOCERINA 1-2

ROCCELLA (4-3-2-1):Scuffia; Vuletic (1’ st Sicurella), Strumbo, Cordova, Dicuonzo; Rondinelli (16’ st Tassone), Gattabria, Voltasio; Kargbo, Catalano; Faella (28’ st Santoro). A disp.: Spano, Osei, Filippone, Braglia, Riitano, De Luca. All.: Loccisano.

NOCERINA (3-4-1-2): Feola; Vuolo, Caso, Salto; Odierna, Cardone, Pecora (39’ st De Feo), Festa (28’ st Vatiero); Ruggiero; Giorgio (15’ st Cioffi), Simonetti (43’ st Orlando). A disp.: Novelli, Accardo, Capaccio, Di Martino, Iodice. All.: Viscido.

MARCATORI: 36’ pt Simonetti, 2’ st Ruggiero, 47’ st Santoro (R) ARBITRO: Gullotta di Siracusa.

NOTE: Spettatori 500 circa, con buona rappresentanza ospite.

Ammoniti: Catalano, Kargbo (R), Feola, Pecora, Cardone. Rec. : 1’ pt ; 6’ st.

ROCCELLA JONICA – Continua a sognare la Nocerina di mister Viscido che espugna il Muscolo di Roccella e resta in scia alla capolista Bari. Le reti messe a segno da Simonetti e Ruggiero regalano ai molossi tre punti pesanti; tre punti che consolidano la seconda posizione in graduatoria e candidano i rossoneri al ruolo di principale antagonista dei pugliesi. Viscido conferma l’undici previsto alla vigilia; consueto 3-4-1-2 per i molossi, con Ruggiero a fungere da trequartista alle spalle di Giorgio e Simonetti. Cambia qualcosa rispetto alle attese, invece, nel Roccella di Loccisano: fuori Osei e Sicurella, in campo Rodinelli e Catalano. Parte forte la squadra di casa che, sospinta dal pubblico amico, prova subito a imporre il suo ritmo alla gara; i calabresi, pur senza brillare nel palleggio, mantengono l’iniziativa nella prima mezz’ora, con la Nocerina che resta guardinga. Tuttavia, l’unica occasione vera arriva al quarto d’ora: Faella prova l’azione personale e batte a rete; Feola è attento e respinge la minaccia. La Nocerina, sorniona, attende il momento giusto ed alla prima sortita fa malissimo: Ruggiero innesca Simonetti che è bravo a liberarsi al limite ed a freddare l’incolpevole Scuffia. La rete dei molossi placa l’entusiasmo dei padroni di casa ed il primo tempo termina senza ulteriori sussulti. In avvio di ripresa il Roccella prova ad alzare il baricentro con l’ingresso di una prima punta come Sicurella ma è ancora la Nocerina a colpire. Il solito Ruggiero realizza con precisione chirurgica una punizione dal limite, firmando il raddoppio dei molossi. Un raddoppio che spegne le velleità dei padroni di casa che provano a premere ma con minor convinzione; è anzi la formazione di Viscido ad andare vicina al tris con una bella azione personale del neo entrato Cioffi che impegna severamente Scuffia. La sfida sembra chiusa ma si riapre improvvisamente: in pieno recupero, sugli sviluppi di un piazzato, Santoro sfrutta un rimpallo e trova la deviazione giusta per ridare speranza ai padroni di casa. Ma è troppo tardi: il Roccella si butta generosamente in avanti ma non riesce più a colpire; i molossi si chiudono con ordine e portano a casa il successo.

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