10 milioni di euro di tasse

di Vincenzo Senatore

Dieci milioni di euro è il gettito complessivo che il Comune di Battipaglia conta di incassare da Imu e addizionale Irpef. Nel corso dell’ultimo consiglio comunale, infatti, sono state approvate le aliquote per l’anno 2019 e sono stati fissati anche i tetti di incasso. Per quanto riguarda l’Imu confermata l’esenzione per le abitazioni principali, fatta eccezione per quelle di categoria A1, A8, A9, che pagheranno lo 0,60%. Aliquota unica dell’1,6%, invece, per altre abitazioni diverse da quella principale, terreni agricoli, aree fabbricabili e altri immobili. Dall’imposta municipale propria il Comune conta di incassare qualcosa in più di 7 milioni di euro. Per quanto riguarda la Tasi, la tassa sui servizi indivisibili, l’introito stimato è di 80mila euro e serve a coprire appena l’1,43% di questi servizi. Che sono, nello specifico, gestione dei beni demaniali e patrimoniali (costo annuale 1,8 milioni di euro), stipendi e funzionamento del corpo di Polizia Municipale (2 milioni), viabilità e infrastrutture stradali (1,7 milioni). L’addizionale Irpef, invece, resta ancorata allo 0,80% anche nel 2019. Il gettito previsto, in questo caso, ammonta a 1,8 milioni scarsi per i redditi da lavoro dipendente, che coprono il 55% del totale dell’imposta in ambito comunale, 988mila euro dalle pensioni, 126mila euro dai lavoratori autonomi, 88mila euro dalla partecipazione ad attività e 111mila euro dalle imprese. Restano esentati i redditi non superiori ai 7.500 euro. Il consiglio comunale ha cercato di non gravare ulteriormente sulle disponibilità economiche dei cittadini coniugando, al tempo stesso, le esigenze di bilancio dell’amministrazione.