Zitarosa, Celano e Cammarota i primi convocati dalla Dia

Scritto da , 1 febbraio 2017
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di Andrea Pellegrino

Le convocazioni come persone informate sui fatti sono partite già per Peppe Zitarosa, Roberto Celano ed Antonio Cammarota. Sono tutti consiglieri comunali d’opposizione che saranno ascoltati dalla Dia su disposizione del pm Silvio Marco Guarriello nell’ambito delle inchieste che la Dda sta conducendo su Palazzo di Città. Il forzista Peppe Zitarosa sarà ascoltato domani mattina, mentre Roberto Celano, capogruppo di Forza Italia varcherà il palazzo della Dia il prossimo 8 febbraio. Chiuderà, invece, il primo giro di interrogatori Antonio Cammarota, presidente della commissione trasparenza. Al vaglio ci sono già i documenti acquisiti nelle settimane scorse. A partire da quelli relativi ai mercatini di Natale, organizzati da Buongiorno Italia ed il Villaggio di Babbo Natale. Di recente la Guardia di Finanza aveva anche richiesto i verbali della commissione trasparenza. Qui nel corso di alcune sedute erano stati ascoltati i dirigenti Di Lorenzo e Cantarella proprio per chiarire gli aspetti della vicenda legata ai mercatini di Buongiorno Italia, il cui appalto era stato rescisso (per poi essere “riabilitato” dal Tar) per il mancato pagamento della Tosap. Atto che era stato firmato dal dirigente Alberto Di Lorenzo, la mattina del primo blitz della Dia al Comune di Salerno per acquisire carte sugli eventi di Natale. Ma al vaglio della Procura della Repubblica ci sono anche gli affidamenti alle cooperative sociali. Sulla vicenda c’è una interrogazione presentata proprio da Peppe Zitarosa che più volte ha posto l’attenzione sulle continue proroghe e sui mancati bandi per l’affidamento. Poi, il filone, sempre sulle cooperative ma sulla gara (bloccata) per la gestione di Parchi e Verde Pubblico. Sempre la Dia sta visionando tutto il materiale che è stato acquisito nei giorni scorsi nei vari uffici di Palazzo di Città. Una intensa attività da parte della Direzione Distrettuale Antimafia che ha acceso i riflettori sul “Sistema Salerno”, ossia sull’intreccio tra politica, voti, imprenditoria e malaffare. Dopo le convocazioni dei consiglieri comunali d’opposizione, promotori di diverse denunce nel corso degli ultimi anni e mesi, non si esclude che possano essere ascoltati anche i dirigenti comunali, firmatari dei diversi atti amministrativi. Nel mirino della Procura della Repubblica, secondo prime indiscrezioni, ci sarebbero ex ed attuali amministratori comunali. Anche se al momento non ci sarebbe nessun indagato nelle diverse inchieste condotte dalla Dda di Salerno.

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