IZI Travel un regalo per la Salerno turistica

Scritto da , 16 aprile 2016

Presentata ieri mattina presso la Sala Pier Paolo Pasolini la nuova app nata per festeggiare il decennale della Salerno Convention Bureau

Di Antonio Sansone

Si è tenuta ieri mattina, presso la Sala “Pier Paolo Pasolini” la presentazione dell’audioguida dei beni culturali di Salerno, realizzata attraverso la piattaforma di storytelling izi.Travel, per celebrare il decimo compleanno della Salerno Convention Bureau ed il loro passaggio da Consorzio a club di prodotto. Ad introdurre e coordinare la presentazione, il Fondatore della SCB Ugo Picarelli, alla presenza di molti studenti liceali, il quale ha sottolineato che l’obbiettivo è quello di promuovere Salerno quale destinazione di congressi ed eventi aggregativi del genere. La realizzazione in due lingue è volta ovviamente ad un punto di riferimento per il turismo non più esclusivamente nazionale, ma un turismo crocieristico o comunque in generale più internazionale. Uno strumento, come sottolinea l’Assessore alla Cultura, all’Università e al Turismo Ermanno Guerra, utile alla diffusione fra i più giovani dell’interesse per i luoghi di cultura della propria quotidianità, anche in ottica di una prospettiva d’occupazione nell’ambito del turismo. L’assessore, commentando ulteriormente, osserva i passi avanti fatti in questa direzione d’apertura al turismo ed il fatto che stia diventando effettivamente una meta turistica, “un’attrattiva al di là della nostra immaginazione”. L’audioguida sarà offerta gratuitamente dalla SCB al Comune di Salerno, con il fine di valorizzare attraverso la piattaforma izi.Travel per valorizzare i principali siti culturali cittadini, undici in totale, dal Casello Arechi alla Cattedrale, dalla Chiesa di San Giorgio all’area archeologica di Fratte. L’applicazione (disponibile per Android, Apple e Windows Phone),conta circa due milioni di download attualmente. L’applicazione, attraverso un sistema di geolocalizzazione GPS (presente su tutti gli smartphone), permette letteralmente di raccontare le proprie storie di viaggio o segnalare i luoghi d’interesse, caricando sulla piattaforma file audio, video o foto, immettendole nel database che segnalerà attraverso l’applicazione, un luogo d’interesse nelle vicinanze del proprio dispositivo. Inoltre, una volta inseriti i dati, rimarranno in condivisione gratuita attraverso l’applicazione ed il sito web. Quest’applicazione è uno degli esempi più semplici e funzionali di come la fruibilità del nostro patrimonio (direi umano, più che artistico) si stia muovendo verso la condivisione e la digitalizzazione. Nel turismo e nel commercio, prima che in ogni altro settore, l’adattamento di strategie del genere correttamente veicolato attraverso i social media, si potrebbe realmente rivelare elemento chiave per lo sviluppo e la promozione, assecondando allo stesso tempo l’adattamento della tecnologia alle esigenze sempre più ampie da parte dell’utenza.

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