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Il maltempo non rovina la festa di Sant'Anna
Le condizioni non ottimali del tempo, che hanno visto Salerno colpita da forte vento e pioggia, non hanno scoraggiato i tanti fedeli di sant’Anna. Ieri, infatti, ricorreva la festa delle grande figura religiosa, la quale ha richiamato l’attenzione di migliaia di devoti che, con commozione, hanno partecipato alle messe e alla processione per le strade della città. Quella di sant’Anna è, infatti, insieme con quella di san Matteo e
quella della Madonna del Carmine, una delle ricorrenze sacre più sentite
in città, in grado di aggregare numerose persone che, ogni anno, si
ritrovano, sospinti dalla loro grande fede e dalla loro devozione, al
cospetto della maestosa statua della Santa. Una devozione tangibile è,
poi, quella dei portatori, gli stessi da diversi anni, appartenenti alla
Confraternita di Sant’Anna al porto: Raffaele Ambrosio, Ciro De Caro,
Vincenzo De Filippis, Matteo Siano, Gioacchino De Caro, Domenico
Alfieri, Silvestro Tuozzo, Andrea Mautone, Giuseppe Mautone, Giovanni
Mautone, Giovanni Amati, Lorenzo Principe, Pasquale Principe, Salvatore
Orilia, Lucio Caracciuolo, Matteo Ragone, Matteo De Caro, Matteo
Autuori, Giovanni Scaramella, Vincenzo Cardarella, Onofrio Cariello,
Vincenzo Carpentieri, Domenico Galderisi, Matteo Coscia, Leopoldo
Palumbo, Ciro Palumbo, Matteo Collina, Alessandro Fiorillo, Rosario
Fiorillo, Raffaele Granozio, Antonio Luongo, Giovanni Imparato,
Consolato Esposito, Alfonso Maiorano, Ciro Mancusi, Ciro Ubbidiente,
Giovanni Ubbidiente, Matteo Saulle, Vincenzo D’Agostino, Autuori
Raffaele, Ciro Avallone, Ciro Cipriano, Tommaso Festa, Ciro Orilio,
Vittorio Del Basso, Giuseppe Vitolo, Salvatore Zito, Salvatore Siano,
Salvatore Cipriano, Vincenzo Orilio e Gennaro Finamore. Costoro, come
tradizione vuole, accompagnano la statua di sant’Anna in quello che è il
suo cammino per le strade della città, incuranti della fatica e delle
condizioni metereologiche e mossi soltanto dalla loro grande fede. |
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