Lo spirito della solidarietà e del pluralismo, il coraggio dell'altruismo, la forza della perseveranza. Le emergenze quotidiane, le più disparate e su più fronti.
Ecco i volontari dell'Humanitas. Persone fortemente motivate e dedite al volontariato, professionisti qualificati e giovani che hanno scelto di aiutare gli altri. «La nostra è una missione –
ha sottolineato con orgoglio Anna Moscariello, responsabile
dell'Humanitas di Salerno, con sede a Mercatello - Lo fai se hai la
passione e la vocazione ad aiutare gli altri. Noi crediamo che solo
mettendo al primo posto la persona che soffre e chi la circonda potremo
continuare la nostra opera nel modo migliore.Sono esperienze che
insegnano tanto ed arricchiscono umanamente ».
Sono tanti i giovani che ogni anno scelgono il volontariato a Salerno.
Un iter semplice, un percorso che inizia già in giovane età.
«Ci si può iscrivere dai 15 ai 65 anni. Quindi basta aver compiuto i 15
anni ed essere autorizzati da entrambi i genitori per poter inoltrare
la domanda. - ha spiegato la responsabile salernitana - Così si inizia a
frequentare l'associazione. Il tutto è articolato in due fasi, un corso
teorico ed uno pratico. Chiaramente viene data molta importanza
all'aspetto pratico . La persona in questione viene subito resa
operativa come “terzo” in ambulanza.
Una sorta di affiancamento per scendere in campo e vedere da vicino le
monovre di soccorso. Il volontariio deve imparare subito a confrontarsi
con l'emergenza per acquisire capacità ed abbilità.
La pratica è stremamente importante, trovarsi con una persona ferita
davanti e vedere un collega con più esperienza operare, è un aspetto
fondamentale per arrivare a dare un vero supporto».
«Noi, da statuto, chiediamo almeno un turno a settimana ai nostri
volontari, poi coloro i quali hanno maggiore disponibilità di tempo
possono anche fare più ore». Moscariello ha spiegato nei dettagli il
tipo di servizio offerto dai volontari che spesso non sono solo di
supporto al 118, ma lo sostituiscono «Facciamo servizio di primo
soccorso coordinati dal 118 .
Lavoriamo sul trasporto infermi, trasporto dializzarti, servizio di
protezione civile. L'emergenza ospedaliera non ha a disposizione molte
ambulanze, ragion per cui andiamo noi a coprire le richieste di
intervento..». «Ci sono periodi, come quello estivo, in cui l'attività è
frenetica, ma riusciamo a gestire le chiamate e gli interventi sulla
base di diverse sedi dislocate sul territorio provinciale.
Abbiamo centrali ad Eboli, Campagna, Polla, Santa Maria di Castellabate,
Agropoli. A salerno ci sono 100 volontari attivi, di cui 15 operativi
quotidianamente, ovviamente su turnazione. In comunione con le altre
associazioni abbiamo aree suddivise, ciascuno ha la propria zona di
azione in modo da non accavallarci e da riuscire a servire tutte le
emergenza».