Cavese, colpo Ciano. Arriva anche Diana
 Le ultime ore di mercato hanno tenuto col fiato sospeso tutti gli appassionati blufoncè; sugli spalti del Desideri...
 
Nocerina: via Giraldi, Terracciano e Franza
 Nessun colpo di coda, come previsto; il mercato della Nocerina si è fermato con l’ingaggio del difensore Roberto D...
 
Il delegato allo sport Siano inciampa e cade davanti al Comune. Lunedì sarà operato
Il consigliere comunale Alfonso Siano è inciampato nella Salernitana. Mentre si apprestava ad andare al Comune di Salern...
 

Sport
Festa grande per il campione Gilio Iannone

Nell’aula consiliare del Comune di Mercato San Severino l’amministrazione ha festeggiato pubblicamente il suo campione Gilio Iannone, medaglia d’oro nella gara dei 1500 metri conquistata a Grosseto la settimana scorsa nel corso dei Campionati Italiani Assoluti

di Atletica leggera. Oltre al vice sindaco di Mercato San Severino Rocco D’Auria – che ha portato i saluti del sindaco Giovanni Romano – a fare gli onori di casa anche l’Assessore alle Politiche Culturali Assunta Alfano e l’Assessore allo Sport Rosario Bisogno. Anche la Provincia di Salerno non è voluta mancare per l’occasione ed è stata rappresentata dall’Assessore allo Sport Antonio Iannone. Erano presenti, inoltre, l’allenatore di Iannone Luigi Pastore, il presidente della Gesema Giovanni Basile e molti altri rappresentanti dei diversi sport in cui sta eccellendo la città di Mercato San Severino, oltre un numeroso pubblico di cittadini interventi per conoscere l’atleta.
La cerimonia è iniziata con la proiezione del video della gara di Gilio Iannone, salutata al termine da un caloroso applauso, per la una grande emozione che ha saputo regalare. Parole di elogio sono venute dagli assessori comunali e provinciali che hanno voluto complimentarsi con Gilio per il risultato raggiunto e augurargli sempre maggiori traguardi. È stato sottolineato come Gilio sia una delle migliori rivelazioni della nostra terra, che nonostante le difficoltà dell’attuale momento, riesce comunque ad esprimere delle eccellenze, nello sport come in tanti altri campi. Siccome l’atleta è un esempio per la gioventù locale le amministrazioni si sono impegnate a favorire la pratica dello sport con la riqualificazione delle strutture esistenti e, probabilmente, con il progetto di una nuova struttura che comprenda anche una pista di atletica leggera. Luigi Pastore – allenatore di Iannone fin dalle categorie giovanili – dopo aver espresso la soddisfazione per il risultato raggiunto, ha sottolineato i numerosi sacrifici che gli atleti e i tecnici affrontano quotidianamente per sostenere gli allenamenti e prepararsi per le competizioni. Si è augurato anche che la “promessa” di un nuovo impianto sportivo non resti lettera morta. Non ha voluto mancare di ricordare ai presenti che poche settimane fa un altro piccolo campione sanseverinese, Natale Napoli, ha conquistato il secondo posto ai Campionati Italiani Juniores proprio sulla distanza dei 1500 metri, sulle orme di Gilio, e che come Natale sono tanti i ragazzi che si avvicinano a questa disciplina sull’esempio di coloro che riescono a raggiungere degli ottimi risultati. Le strutture non sono indispensabili, ma di certo aiutano la pratica sportiva. Anche Gilio Iannone, dopo aver ringraziato le amministrazioni comunale e provinciale per l’attenzione e la cerimonia che hanno voluto dedicargli (nei giorni scorsi la cittadina è stata “tappezzata” di manifesti augurali a firma del sindaco), ha raccontato della sua esperienza sportiva. Cresciuto nelle fila della società sportiva locale «Gioventù Francescana» è passato poi nell’«Isaura Valle dell’Irno», altra realtà locale di atletica leggera di livello nazionale, per poi passare al Centro Sportivo dell’Esercito di Roma nel 2004. Dopo aver conquistato diversi titoli nazionali nelle categorie giovanili era arrivato sul podio agli “Assoluti” in diverse occasioni, ma mai era giunto sul gradino più alto. Il titolo italiano lo ripaga una vita di sacrifici, ma anche di passione per questo sport. Ha ricordato i suoi continui spostamenti per trovare una pista di atletica disponibile e si è augurato che quanto prima potrà allenarsi nella sua città, diventando così veramente un modello per le nuove generazioni locali. La cerimonia è stato un doveroso atto di riconoscimento da parte delle istituzioni verso gli sport cosiddetti “minori”, ma che minori non sono in quanto l’impegno che richiedono non è inferiore a nessun’altra attività sportiva. Spesso, anzi, sono tali sport che richiedono maggiore passione e sacrificio proprio perché privi di adeguate strutture e anche perché mancano della dovuta visibilità mediatica, troppo spesso riservata solo a pochi sport.
 


icona commenti Scrivi un commento Condividi la notizia sulla tua bacheca Facebookcondividi su Facebook

Commenti

INSERISCI UN COMMENTO
Nome Testo:

Email
Digita le lettere dell'immagine:
feil