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Nasce il Ccsc del dopo Orilia: «Scelta sua, resta un esempio»
A differenza della Salernitana, che continua la sua opera di costruzione, la nuova squadra del Centro Coordinamento Salernitana Clubs è pronta a scendere in campo. Quest’ultimo però è la vera incognita: l’incubo di poter perdere lo stadio Arechi è una spada di Damocle che non concede sonni tranquilli alla tifoseria. “Il nuovo Centro Coordinamento sosterrà la Salernitana, ma la perdita
dello stadio non sarebbe tollerata”, dice Riccardo Santoro riconfermato
presidente del club granata prima dell’inizio della conferenza stampa di
presentazione tenutasi presso la sede di Salerno Energia. Tra le novità
il cambio della sede del club e un rafforzamento dei rapporti con gli
altri gruppi di tifoseria in particolare quelle del Nord. Doveroso il
chiarimento, da parte di Santoro, in merito alla vicenda della defezione
di Salvatore Orilia. “Salvatore Orilia e l’avvocato Giannatiempo, per
loro scelta, non fanno più parte del Centro Coordinamento e ci tengo a
precisare che tutti i membri del nostro club proseguono il proprio
lavoro senza scopo di lucro. Il nostro centro è aperto e ognuno è libero
di pensare come vuole. Orilia e Giannatiempo non condividevano la
nostra nuova linea, ma il loro operato è di esempio per tutti, con tanti
anni di duro lavoro e profondo affetto nei confronti della squadra
granata”. Molte le iniziative tra cui la continuazione della storica
trasmissione Cuore Granata. “Siamo attivi su tutti i fronti, soprattutto
nel campo del sociale, a breve organizzeremo un torneo di calcio e
altri eventi benefici collegati”. Le certezze di un club, che presenta
la nuova linea con il suo direttivo, sono l’unico punto fermo in un
momento delicato per la Salernitana. “Stiamo cercando di ricucire lo
strappo con il Comune di Salerno e faremo fronte ai debiti, ma per il
momento la questione Arechi è ferma - commenta Enzo Casciello, dirigente
Salernitana Calcio 1919 – è un momento delicato per molti club e la
Salernitana cerca di far fronte anche ai problemi che riguardano
l’ingaggio elevato di alcuni calciatori”. Polito e Merino, con ogni
probabilità, saranno invitati a spalmare il proprio ingaggio. “Anche i
calciatori devono venirci incontro, ma questa è una nuova Salernitana
che sta crescendo con obiettivi nuovi. Vogliamo lottare per risalire
subito in serie B – conclude Casciello - consapevoli del fatto che la
Lega Pro non sia un campionato facile”. |
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