L'angolo del Direttore


Scrivi al Direttore

le risposte saranno pubblicate e potrai leggerle cliccando qui



Le vostre notizie

diventa anche tu un reporter inviaci le tue notizie cliccando qui



MESSAGGIO PROMOZIONALE

Gruppo Forte, Fisioterapia a Salerno


Gruppo Forte, Fisioterapia e Riabilitazione - Sede di Salerno - CE.FI.SA.

Il Gruppo Forte è un giovane e dinamico network di strutture sanitarie il cui campo d'azione gravita nel settore della riabilitazione e traumatologia sportiva. Rappresenta una realtà leader in continua evoluzione, che ha saputo tradurre il concetto di assistenza sanitaria in veri e propri standard di eccellenza.

Leggi l'ultimo articolo pubblicato sul nostro Magazine Ufficiale on-line
cliccando qui


Rubriche


Il Taccuino

comunica a Cronache le tue ricorrenze e inviaci le tue foto cliccando qui

Cerca le notizie
 
Sponsor
Flash News
Arisa, dopo Sanremo brinda alla Spei
Al rientro a scuola le allieve della Spei assieme al corpo docente hanno festeggiato con un brindisi il grande successo ...
 
Festeggiata Filomena Paolillo, la centenaria dei record
Baronissi festeggia Filomena Paolillo, la centenaria dei record:  la donna ha 8 figli, 22 nipoti, 30 pronipoti, tri...
 
I Premi “Unità d’Italia” per quattro scuole
“Trasmettere i valori della Patria, del legame ai colori con la Bandiera, attraverso la conoscenza della nostra storia”....
 
«La verità non può essere infoibata»
E’ ampiamente soddisfatta l’associazione culturale e di promozione sociale CasaPound Italia, nella sua sezione di Salern...
 
Legambiente, De Martino confermato presidente
 “L’associazione Legambiente Salerno Orizzonti , a tre anni dalla sua costituzione, volge uno sguardo all’indietro ...
 
Festa degli innamorati: in esposizione tre dipinti del XVI secolo a Padula
 In occasione della Festa degli innamorati, dall’11 al 28 febbraio 2012, la Soprintendenza Bap di Salerno e Avellin...
 
Videofoto del giorno
In Provincia

Agro Nocerino Sarnese

Cava de' Tirreni

Valle dell'Irno/Costiera Amalfitana

Battipaglia/Eboli

Salerno Sud

Sondaggio
90 anni della Salernitana: vota il presidente più amato

Chi voterai?
Giuseppe Soglia
Giuseppe Tedesco
Aniello Aliberti
Contattaci


Redazione

C.so Garibaldi, 206                             84122Salerno                                                                                    
Tel. 089.222016
Fax.089.
2754764                                                   
email: cronachedm@tiscali.it; cronacasalerno@gmail.com

Soc. coop. Alfa& Β eta. soc. editrice

Testata registrata presso il Tribunale di Salerno - Registro della stampa n. 1/2011 del 7.02.2011


Per la pubblicità

Soc. Coop. Alfa e Beta
C.so Garibaldi, 206
84122 - Salerno
Tel. 089.222016
Fax.089.2754764
email: cronacasalerno@gmail.com

 

Privacy

Il Giudice Sportivo ha respinto quest’oggi il reclamo del Sora relativo alla sfida dell’Arechi conclusa per 1-0 e rimasta per 3 settimane subjudice


 Non ricevono lo stipendio dal mese di luglio. Sono i cinquecento precari dei vigili del fuoco che a rotazione lavorano presso il comando provinciale.

“In quel periodo il Comune era etero diretto   da Vincenzo De Luca”. Affermazione resa da Fausto Martino (foto), ex assessore all’urbanistica del Comune di Salerno, nel corso del processo relativo alla variante per la delocalizzazione dell’ex area Mcm.
 Con il decreto 77 (e con il numero 81 che lo segue e lo regolamenta) si rischia di tornare indietro di trent’anni. Centoquindici pazienti in mezzo alla strada o ricoverati in strutture private di neuropsichiatria (con annesse rette esorbitanti) e centocinquanta operatori del settore licenziati
Sono un nuovo disoccupato di 49 anni con moglie e tre figli,la tecnologia mi ha messo spalle al muro, mi vergogno di dover dire sempre alle mie figlie e a mia moglie mi dispiace non è possibile in questo momento non abbiamo soldi perchè papà non lavora.
 «Sono amareggiato come padre e come uomo. Ai nostri bimbi è stata negata la possibilità di vivere momenti di spensieratezza e soprattutto di curarsi». A parlare è Guglielmo Conforti, papà di uno di quei dieci bimbi che sarebbero stati cacciati dalla piscina Fiore Club perchè portatori di handi
Il legame tra il popolo salernitano e Vincenzo Giordano è forte ed anche ricco d’affetto. I salernitani non l’hanno mai dimenticato e, nonostante il suo carattere alcune volte burbero, l’ex sindaco socialista rientra in questi simboli che i cittadini del capoluogo portano con sé.

Vincenzo De Luca accusa il colpo. Al sindaco di Salerno non è proprio piaciuto che qualche commerciante non sia stato soddisfatto della ricaduta sugli affari che ha portato l’evento a lui tanto caro delle Luci d’Artista.

La Giunta ha eletto i componenti del Consiglio Direttivo che affiancheranno il Presidente Mauro Maccauro per il quadriennio 2012-2016.

«Lascio un lavoro in cui ho sempre creduto. E’ un grande dispiacere, ma il tempo lenisce tutto. In tutte le cose c’è un inizio e c’è una fine».

 La formula magica del volontariato è di arricchire se stessi donando agli altri».   Poche parole che racchiudono lo spirito del volontariato, quelle dette durante l’incontro:
Gli uomini del Corpo Forestale dello Stato  Comando Stazione di Cava dei Tirreni,  in località “Dragonea” in agro del Comune di Vietri sul Mare  hanno effettuato il sequestro di quattro
Coriandoli, stelle filanti, otto carri allegorici, la carrozza con quattro cavalli bianchi di Cenerentola e il suo principe, majorettes, trampolieri, spettacoli itineranti e tante simpatiche mascherin
 Francesco docet. Dopo la contestazione solitaria dello studente salernitano di 26 anni, partito alla volta di Casalecchio di Reno, per esprime tutto il proprio sdegno per l’opera del regista Rom
Caso Caputo-Stendardo: le squalifiche:  squalifica di giorni 45 e ammenda di € 15.000.00 per Caputo Francesco, squalifica di giorni 60 e ammend
 Le ha lungo sognate Marzia dopo aver dominato in Europa ed aver sfiorato il titolo mondiale. Quei cinque cerchi olimpici da afferrare ad ogni costo oltre Manica. Quel biglietto per Londra già pr
Anche il Cittadella passa al San Francesco: finisce 1-0 per i veneti la sfida contro la Nocerina, sempre piu' ultima in classifica.
 In occasione del Carnevale, omaggiamo l’antica tradizione che vedeva, nei secoli scorsi, inaugurare le stagioni teatrali, proprio in questo periodo, svelandovi i titoli del nuovo cartellone liri
 Serata di grande successo di pubblico quella che ha visto Lelio Schiavone e Mario Carotenuto, il titolare della storica galleria "Il Catalogo" e il maestro tra i più amati dai salernitani appass
«Giacomo Casanova, nell’agosto del  1770 raggiunge Salerno per cercare una sua antica amante, Lucrezia Castelli, con la quale aveva avuto un’impetuosa relazione passionale. 
Editoriale
di Tommaso D'Angelo
L’ultimo sgarbo fatto a Vincenzo Giordano e denunciato dalla figlia Rita ha provocato uno spontaneo e variegato ribollire di reazioni, segno evidente che al di là delle appartenenze politiche, Giordano seppe guadagnare il rispetto di tutti. Degli alleati – e trovò in Fulvio Bonavitacola un competente e prezioso assessore – dell’opposizione che ancora oggi ne omaggia la memoria. La famosa dicitura laica e di sinistra nacque per l’eterno vizietto della vecchia Dc di litigare anche quando era al potere, tanto da costringere una persona perbene come Scozia a dimettersi. Era un maxi gruppo democristiano, con i capi bastone come Salzano, Florimonte, Scuccimarra, Antonio Zinna, lo stesso Scozia, di giovani promettenti come Memoli, Andria.
Nessuno si metteva d’accordo e nacque così l’idea del laboratorio politico, striminzito nei voti – uno solo di differenza e quanti patemi quando si votava in consiglio comunale– ma non nelle idee. Superato lo scoglio Colucci – altro galantuomo della politica – che eletto sindaco con i voti della Dc (e quelli dell’Msi), si dimise subito per evitare speculazioni, fu varata la nuova amministrazione. La cura Giordano diede una scossa (il Corso da Re, lo stadio Arechi –abili qui a sfruttare il lavoro preparatorio di Antonio Zinna) tanto che il Psi divenne in pochi anni un’autentica macchina di voti. A distanza di anni, che fine ha fatto quell’esercito di compagni che grazie a Giordano visse una stagione da protagonista? La domanda è d’obbligo perché proprio nei giorni in cui si solleva la protesta per il no alla sepoltura di Giordano nel piazzale dei salernitani illustri e c’è l’appello– firmato Aversano – di rimettere le cose a posto, fa rumore il silenzio, il disimpegno civico che sfiora il menefreghismo, di alcuni socialisti della prima ora. Cominciando dall’ex ministro Carmelo Conte, lo smemorato di Eboli, abile regista all’epoca del ribaltone anti democristiano, che ebbe nelle mani tanti di quei consensi e di voti che poté spendere alla meglio nelle sedi romane. La sua crescita ministeriale ebbe anche la spinta da quella rivoluzione politica che si rafforzava a Salerno (alla Provincia l’ex Pds guadagnò il comando, nella logica dell’alternanza, e nacque così la giunta De Simone) e che aveva nel Psi la forza trainante. Sebbene sollecitato, di Conte non si hanno notizie, eppure Giordano avrebbe meritato almeno un paio di righe di solidarietà. Stesso silenzio assordante arriva da Palazzo di Città, dove Maraio e Petillo si sono completamente liquefatti. Comprendo bene che nella vita ci vuole coraggio e nel raccogliere l’invito di Aversano di avviare le pratiche per riconoscere a Giordano quanto gli spetta, si potrebbe  incorrere nello sguardo fulminante di De Luca e magari rimetterci la poltrona da assessore. Dovevano essere i primi a raccogliere il dispiacere di Rita Giordano senza bisogno di sollecitazioni giornalistiche, invece pavidamente si sono rifugiati nelle retrovie come lo stesso segretario di un partito che si capisce perché è da prefisso telefonico. Se qualcuno lo avvista lo faccia sapere ma sarebbe un miracolo: neanche a chi l’ha visto si hanno notizie.

 
 
 
francesco ruscigno francesco ruscigno