Volontari della Protezione civile senza rimborso per pranzo e cena Scaricabarile tra Comune e Regione

Scritto da , 3 Luglio 2019
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di Erika Noschese

25 euro al giorno: a tanto ammonta il rimborso spese per i volontari che stanno partecipando alle Universiadi, le olimpiadi destinate agli studenti universitari. E tra i volontari spicca sicuramente il nucleo comunale di protezione civile di Salerno. Ancora una volta però sembra proprio che gli uomini guidati da Giovanni Zevolino vengano trattati con aria di menefreghismo dagli enti locali. A prova di ciò lo scaricabarile tra Regione e Comune per anticipare ai volontari, in servizio ogni giorno dalle 6 alle 23, il denaro necessario per il loro sostentamento. E se da Palazzo di Città sostengono che ad occuparsi di loro debba essere la Regione a Palazzo Santa Lucia rimandano al Comune. Nel frattempo però i volontari hanno bisogno di panini per il pranzo e la cena e non sempre possono procurarsi tutto da soli in quanto il loro servizio, va ricordato, è sempre stato a titolo gratuito. A dare però uno schiaffo morale alle istituzioni è un privato che ha deciso di provvedere al sostentamento dei volontari fino al termine delle Universiadi: si tratta del titolare del gruppo Eté di Salerno che ogni giorno sta facendo recapitare ai ragazzi della protezione civile in servizio non solo panini ma anche piatti già pronti senza chiedere nulla in cambio. Segno evidente che dove non possono – o non vogliono – arrivare le istituzioni intervengono i privati.

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