Vinta la battaglia di Cammarota

Scritto da , 1 settembre 2018
image_pdfimage_print

«Avevamo ragione». Così l’avvocato Antonio Cammarota commenta la diffida del Difensore Civico Regionale in merito ai Referendum e Partecipazione. Lo scorso 30 luglio, in fatti, il Difensore Civico di Regione Campania invitò “il Comune di Salerno entro 60 giorni dalla ricezione della presente a provvedere all’adozione del regolamento per il funzionamento degli istituti di partecipazione e degli organismi di partecipazione popolare”. Nelle sedute della Commissione Trasparenza del 4 e del 18 aprile 2018 fu affrontato il tema degli Istituti di Partecipazione e, in concerto con la Commissione Statuto e Regolamento, furono nominati all’unanimità i due relatori per approntare la bozza di regolamento, nelle persone dell’avvocato Cammarota, presidente della Commissione Trasparenza, e dell’avvocato D’Alessio, sia in ragione delle conoscenze giuridiche, sia in riferimento alle esperienze istituzionali maturate. Tanto è stato riferito in riscontro proprio al difensore civico regionale con l’aggiunta che a breve verrà presentata una prima bozza da sottoporre all’attenzione della Commissione e, quindi, del Consiglio Comunale. Dunque, la Commissione Trasparenza anticipa il contenuto della diffida regionale neutralizzandola; ora però, toccherà alla maggioranza recepire le proposte di partecipazione popolare, dal referendum, alle consulte, al difensore civico, alla diretta televisiva, che verranno approntate dalla Commissione.

Consiglia

Cronaca

Attualità

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->