Vincenzo De Luca querela tutti: «Contro di me aggressione mediatica»

Scritto da , 31 marzo 2018

Brigida Vicinanza

Maurizio Crozza avrà da lavorare questa settimana per interpretare al meglio il personaggio di Vincenzo De Luca. Un appuntamento quello di ieri su Liratv che non ha lasciato scampo al mondo “giornalismo”. Guai a toccare il presidente della Regione Campania e soprattutto il suo “feudo”, che le querele sono dietro l’angolo. Questa volta è toccata alla giornalista di Raitre Concita De Gregorio, dopo la puntata su Salerno andata in onda domenica all’interno del programma “Fuori Roma”: «Abbiamo registrato domenica scorsa un episodio giornalistico, per il quale ho dato mandato ai miei avvocati di procedere per diffamazione nei confronti dei vari personaggi. Sono 10 anni che subisco un’aggressione mediatica inaudita. E’ un imbroglio giornalistico. Invito Concita De Gregorio a un dibattito pubblico in diretta televisiva con chi vuole lei – ha dichiarato De Luca, tirando in ballo poi Teresa De Sio, protagonista del video – mi sono domandato il perchè di questa aggressione che arriva dai radical chic di sinistra, che vivono nei salotti. Solo RaiTre ha dedicato a Piazza della Libertà 3 servizi di Report, uno del Kilimangiaro, adesso un altro. Sono 10 anni di calvario fondati sul nulla. La mia risposta è che De Luca rappresenta un punto di contraddizione per un Paese che ama vivere nella palude burocratica. De Luca è un uomo libero, fuori da correnti, lobby, massonerie, consorterie e gruppi d’affari. Questo è il motivo per cui cercano di attaccarmi». De Luca ha contestato con tanto di “diapositive” del prima e del dopo la testimonianza della cantante Teresa De Sio. «Ha detto che col Crescent sua madre ha perso la vista del mare. Ma quale mare vedeva? Lì c’erano solo capannoni di amianto e liquami. E la notte prostitute e rapinatori. Vorrei spiegare alla signora De Sio che quando uno viene votato dal 75% degli elettori chi dice le cose che dice lei offende tutta la città. Tutti sanno che io ho sacrificato la vita per Salerno, che mi sono mutilato per la mia città e vivo da francescano, senza una vita sociale. La trasformazione urbana che ha avuto Salerno non ha paragoni in Italia. Cara signora De Gregorio, se i salernitani mi rispettano è perchè sanno che ho dato la vita». Insomma non le manda a dire mai Vincenzo De Luca, e i “fedelissimi” attendono proprio il venerdì per poter ascoltare le sue parole. Tant’è che durante l’appuntamento di ieri, il governatore della Campania ha aperto anche la sua personale “posta del cuore”, leggendo alcune segnalazioni e lettere che i cittadini di Salerno, indignati dalla puntata di domenica sera, hanno indirizzato all’ex sindaco in uno scambio di “amorosi sensi”. E per il resto? «Noi in Campania andremo avanti per fatti nostri».

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