Viaggio nel cantiere fantasma del PalaSalerno

Scritto da , 23 maggio 2013

Protetto da un fortino di rifiuti e sterpaglie, a pochi passi dal multisala The Space e dal principe degli stadi, l’Arechi, c’è il PalaSalerno. Un relitto di cemento in cui nessuno mette piede dal 2008, anno in cui la ditta esecutrice dei lavori, l’Ati Delfino – Ciel, raccolse uomini e ferri del mestiere e lasciò il cantiere della litoranea di Salerno.
Accedere a quel che resta di ciò che sarebbe dovuto essere un avvenieristico palazzetto dello sport da 8.000 posti, centro congressi e salone espositivo, con tutti i comfort del caso, non è cosa da poco. 
Ormai, il PalaSalerno è una vera e propria cattedrale nel deserto: lo stesso deserto che si vede attorno alla fatiscente ed abbandonata struttura. 

 

23 maggio 2013

 

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