Viadotto in tilt, l’Asia chiede l’intervento del Prefetto

Scritto da , 5 Agosto 2015
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Ennesima giornata di passione sul Viadotto Gatto, ormai sempre più ostaggio dei mezzi pesanti. Ancora una giornata sotto il sole cocente da parte degli automobilisti che purtroppo, per lavoro o oltra necessità, devono raggiungere il capoluogo provinciale. Senza considerare i tanti turisti che da Salerno devono raggiungere strutture ricettive o recarsi verso la Costiera Amalfitana. Un disagio enorme che non ha paragoni, soprattutto in questo particolare periodo dell’anno, quando la città dovrebbe davvero mostrare la sua decantata veste di “città turistica ed europea”. Ed invece sotto gli occhi impassibili dell’amministrazione comunale, retta dal facente funzioni Enzo Napoli, di un assessore a mezzo servizio Luca Cascone, impegnato sul fronte napoletano e della polizia locale, i mezzi pesanti ed il porto di Salerno (quindi Autorità portuale) fanno il bello ed il cattivo tempo ingessando l’ingresso della città capoluogo. Ieri è intervenuta l’associazione “Asia” che ha chiesto l’intervento del Prefetto di Salerno Antonella Scolamiero. «Dopo avere segnalato l’anomalia del parcheggio di via Ligea dove i parcheggi destinati al Cstp venivano utilizzati in maniera impropria, adesso Asia – sempre a tutela del turismo e del comparto – si fa portatrice delle istanze su un’altra problematica che limita l’accesso cittadino per chi viene da Vietri sul Mare e quindi dalla Costiera e viceversa», dice il presidente provinciale di Asia Giuseppe Vitolo che rincara la dose: «Da svariati mesi il viadotto Gatto è ormai immobilizzato a causa dei numerosi tir che bloccano la circolazione recando danni enormi al comparto turistico oltre che alla viabilità normale per i residenti di Salerno e dei Comuni vicini come Vietri sul Mare. Oramai – continua Vitolo – i criteri attuati per risolvere queste problematiche sono totalmente assenti. Quella zona è ormai diventata invivibile e ne risentono tanto il comparto turistico con gli stabilimenti balneari, quanto le altre attività commerciali come ristoranti, bar ed altro ancora. Infatti venire a Salerno per svariati motivi è diventato un problema soprattutto per chi deve arrivare nella nostra amata Costiera Amalfitana. Il problema si pone anche per chi vuole venire a Salerno sia per fare una semplice passeggiata ma anche per lavoro dove conviene andare a prendere l’autostrada a Cava de’ Tirreni con aggravio di spese e tempo». «Chiedo – conclude – un incontro con il Prefetto e le altre istituzioni preposte come il sindaco di Salerno e l’assessore ai trasporti».

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