Via Sabato Visco: tutti contrari. Petizione on line per intitolare la strada al vigile del fuoco Matteucci

Scritto da , 15 Aprile 2013
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Tante polemiche ed una petizione. L’intitolazione della strada a Sabato Visco, nella zona orientale di Salerno, ha suscitato non poche reazioni. Visco che fu sì luminare nutrizionista ma che al contempo fu tra i dieci estensori del “Manifesto degli scienziati razzisti”. 
La prima tirata d’orecchie all’amministrazione comunale di Salerno è arrivata dalla presidente della Fondazione Valenzi, Lucia Valenzi e dal coordinatore di Memoriae (manifestazione che annualmente ricorda le vittime della Shoah), Nico Pirozzi. 
Un duro attacco che sottolinea come, tra le personalità di spicco d’origine salernitana (Visco era nato a Torchiara) ce ne sarebbero state tante altre meritevoli dell’intitolazione di una strada rispetto a colui che «è moralmente responsabile della morte di migliaia di ebrei italiani, di cui almeno quaranta campani» – dicono Pirozzi e Valenzi che proseguono attaccando «Quel nome è un insulto alla memoria degli ebrei e di quanti hanno sofferto a causa delle leggi razziali» – motivo per il quale, secondo Valenzi e Pirossi, «quella targa va rimossa al più presto perché è un oltraggio a quel carro ferroviario sul quale furono stipati come bestie migliaia di deportati italiani, che non più tardi di tre mesi fa abbiamo portato proprio a Salerno, nel museo dello Sbarco. Un carro attorno al quale, lo scorso 27 gennaio, si sono stretti la vedova di Shlomo Venezia, Aldo Pavia, Moni Ovadia e decine di studenti e loro insegnanti che non vogliono dimenticare, perché sanno che c’è un dovere ma anche un ‘diritto’ della memoria. Perché sarebbe paradossale che fossero proprio loro a ricordarci che un popolo senza memoria è un popolo senza storia. E Salerno, la città dello Sbarco e della Svolta, non può subire un simile affronto».
Nico Pirozzi e Lucia Valenzi, al contempo, ripongono la loro fiducia nel fatto che «il sindaco cambierà al più presto il nome di quella strada perché Visco resterà sempre e comunque uno dei dieci scienziati razzisti».
La petizione. Non Sabato Visco ma Marco Matteucci. Questo è lo spirito che anima la petizione on line nata contro l’intitolazione della strada di Pastena. Non lo scienziato razzista, ma il vigile del fuoco salernitano morto durante le operazioni di salvataggio dell’alluvione di Sarno del 1998. 
Tra i promotori della petizione c’è Marco Salzano, cofondatore del gruppo Facebook “Per palazzo Sabetta e il patrimonio storico di Salerno”.
Come le parole di Pirozzi e Valenzi, anche quelle della petizione sono molto dure e prendono posizione contraria all’intitolazione di una strada a Sabato Visco.
«Abbiamo appreso con raccapriccio che il Comune di Salerno – si legge nel testo della petizione – ha intitolato una strada a Sabato Visco, che era si un illustre nutrizionista, ma fu tuttavia uno dei sostenitori della politica razzista in Italia durante il regime fascista. Tra l’altro il Visco è nativo della Provincia di Salerno, nemmeno di Salerno città. Chiediamo la strada venga intitolata alla medaglia d’oro al valor civile : Marco Matteucci (Salerno, 1968 – Sarno, 5 maggio 1998): impegnato nei soccorsi alla popolazione civile, venne travolto dalla frana insieme al suo automezzo e rimase ucciso».
Una mossa quella del Comune di Salerno che al momento non ha trovato alcun consenso ma solo una miriade di critiche. 
Serviranno per far cambiare idea all’amministrazione comunale di Salerno?

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