Verso le regionali/ Antonello di Cerbo scende in campo e si candida con il Psi

50anni sposato con due figli affermato professionista nel settore dell’impresa sociale. Presidente del consorzio Imprese Handy Care, (conta 230 dipendenti e 26 strutture operative in Campania) è ideatore del progetto Rete Solidale, che oggi rappresenta il primo Network in Italia per differenziazione di servizi. Ha una lunga esperienza “politica” in quanto coordinatore di diverse campagne elettorali(comunali,regionali e nazionali) ma è la prima volta che decide di candidarsi.

Perchè questa scelta ?

«Penso che ci siano adesso le condizioni per una candidatura in prima persona.La mia formazione culturale e politica si è sempre rifatta ai temi cari alla Sinistra(solidarietà,partecipazione democratica,condivisione,meritoc razia,libertà di pensiero) per questo motivo ho accettato la sfida».

Quindi con De Luca?

«Mi candido come già detto con il centrosinistra quindi se sarà De Luca il candidato Governatore (come spero), sarò con lui».

I sondaggi vi danno indietro…..

«I sondaggi valgono per quello che sono, personalmente non ho mai dato credito a questi strumenti spesso a pagamento, mancano ancora mesi e la partita è apertissima anche perchè Vincenzo ha fatto un ottimo lavoro in questi anni».

In quale lista?

«Ad oggi c’è un impegno con il Psi ma ancora non ho firmato nulla»

Caldoro o Carfagna ?

«Conosco personalmente sia Stefano che Mara Carfagna, due personalità forti ed autorevoli: sarà una bella gara».

Qual è il suo programma ?

«Non sono un tuttologo. Quello che so fare si racchiude in quattro punti: Welfare, sanità, sport e progettazione europea. Su questo vorrei confrontarmi con gli altri candidati, perchè penso che un candidato deve presentarsi prima e raccontare cosa ha fatto di buono nella vita e poi confrontarsi sui temi dove ci sono specifiche competenze».

Sua moglie(Carmen Guarino) cosa ne pensa ?

«Ovviamente non è d’accordo ma penso, anzi spero, che alla fine mi darà una mano»

E’ vero che se eletto rinuncia a privilegi (benefit) e soldi ?

«Certo lo stò già dicendo in tutti gli incontri della campagna elettorale, oltre ad averlo pubblicato sui volantini in distribuzione e sui social.La politica deve ritornare ad essere servizio, anche qui il volontariato dovrebbe avere un ruolo determinante in quanto i politici devono prima trovarsi un lavoro e poi dedicarsi come volontari alla politica perchè la politica è passione…non è occupazione di potere o ricerca di un….lavoro».