Verso il voto, dieci candidati. C’è anche Antonio Cammarota

Scritto da , 29 marzo 2016

di Andrea Pellegrino

Salgono a dieci, con ancora l’incognita della sinistra, i candidati sindaco per la corsa a Palazzo di Città. Ai nomi in campo, si aggiunge quello di Antonio Cammarota, pronto a correre a capo del progetto civico “La nostra libertà”. Il consigliere comunale avrebbe, così, chiuso la porta a tutte le altre opportunità, preferendo una corsa solitaria ad un accordo di partito. Resta ancora da sciogliere il nodo relativo ad un’eventuale lista di sinistra. Al progetto sta lavorando anche l’ex senatore Andrea De Simone che ha già convinto l’ex consigliere comunale Fausto Morrone e l’ex assessore Pino Cantillo. Movimenti all’interno delle liste: tra quelli più eclatanti, il passaggio dell’attuale consigliere comunale di maggioranza Dario Loffredo nella lista del Partito socialista. Questa mattina, Loffredo – in compagnia di Silvano Del Duca ed Enzo Maraio – ufficializzerà il proprio addio a “Salerno per i giovani” e l’adesione alla squadra socialista.
Trattative in corso anche al centro per la formazione di una lista che sarà a sostegno di Enzo Napoli che, da par suo, viaggia con le storiche liste di stampo deluchiano. In una di queste potrebbe trovare un posto anche l’ex consigliere regionale Enrico Coscioni, attuale consulente politico in tema di sanità del presidente della Regione Vincenzo De Luca con il quale, però, sarebbe in rotta totale da qualche giorno.
La composizione della lista centrista dovrebbe essere affidata a Giovanni D’Avenia, segretario provinciale di Scelta civica e, attualmente, uomo più vicino a Vincenzo De Luca. Proprio D’Avenia potrebbe aprire le porte agli outsider della maggioranza, tra cui Paky Memoli. Il contenitore di centro dovrebbe aggregare il Nuovo centrodestra di Guido Milanese e l’Udc che ha calato già i suoi nomi sul tavolo. Si tratta di Leonardo Gallo e Nico Miranda.
Più in dubbio l’ala facente capo a Eva Longo, la senatrice passata alla corte di Denis Verdini: su Salerno città punta su uno dei suoi fedelissimi, il giovane Raffaele Cicalese.
Pieno caos, invece, nel centrodestra salernitano: viaggia spedito Roberto Celano che in settimana potrebbe presentare la sua prima lista. Con lui sono pronti a scendere in campo Angelo Marinari, Gioacchino Novelli, Margi Del Priore e Mirko Cantarella.
Anche i Fratelli d’Italia s’apprestano a comporre la propria lista con candidato sindaco Antonio Iannone: hanno già dato la propria adesione a candidarsi l’avvocato Elena Criscuolo, il dipendente Sita Renato Falco, l’imprenditore Donato Santoro, l’insegnante Manuel Maria Fulgione, il giornalista Alfonso Guasco, Francesca Gallo, il musicista Corrado Pinto, il dirigente provinciale di Fdi Amedeo Monaco e l’avvocato Lucio Scarpa.
Guerra totale in Forza Italia dove i “big” del partito stanno lavorando contro il candidato ufficiale Gaetano Amatruda che, dal canto suo, è pronto ad andare avanti senza se e senza ma. In casa azzurra la coppia Zitarosa-Ciccone starebbe scavando la fossa politica all’ex portavoce di Stefano Caldoro, con l’avallo del coordinatore provinciale Enzo Fasano che, tra l’altro, detiene anche la titolarità del simbolo. Il progetto Zitarosa-Ciccone contempla anche la candidatura del consigliere comunale uscente Pietro Damiano Stasi, in rotta con i Fratelli d’Italia.
Tutte da comporre che fanno capo a Marco Falvella e Raffaele Adinolfi mentre Gigi Cassandra sta per completare “Gianluigi Cassandra sindaco per Salerno” ed ha avviato la discussione per comporre la seconda.
Prosegue anche la composizione delle tre liste che supporteranno la candidatura del giovane Dante Santoro. Tra gli aspiranti consiglieri comunali ci sono Martina Castellana, Stefano Bifulco, Germano Porcaro, Francesco Ruocco, Lucio Orlando, Giulia Terralavoro, Dario Cristino e Vincenzo Napoli. A sostegno di Santoro potrebbero spuntare anche ex cangiabili del Movimento Cinque Stelle: più nello specifico, si tratterebbe di coloro che – dopo la rinuncia alla candidatura al fianco di Oreste Agosto – avrebbero occupato un posto nella lista con a capo Nicola Provenza e che sarebbe in attesa di certificazione da parte di Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio. In caso di mancato via libera, qualcuno potrebbe transitare tra le fila di “Salerno in Movimento”.

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