“Vaccino, richieste triplicate ma c’è scarsa reperibilità”

Scritto da , 3 Ottobre 2020
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di Erika Noschese

La campagna di vaccinazione antinfluenzale ha preso ufficialmente il via ma, ad oggi, tra medici di base e farmacie, reperire il vaccino diventa sempre più difficile. Una situazione atipica, non per l’emergenza Covid ma perchè, almeno fino allo scorso anno i vaccini erano richiesti solo a partire dalla metà del mese di ottobre. A confermarlo è Paolo Fiore, titolare dell’omonima farmacia di via Largo Andrea Sinno che, già in piena emergenza Covid, si era fatta notare per la scelta di non aumentare il prezzo di mascherine e gel igienizzante ma addirittura di applicare notevoli sconti per i suoi clienti, regalando – quando possibile – le mascherine, senza chiedere denaro. “Lo scorso anno i vaccini antinfluenzale arrivavano già verso la metà del mese di settembre, quest’anno registriamo una scarsa reperibilità”, ha dichiarato Paolo Fiore, sottolineando che ad oggi molte farmacie hanno non poca difficoltà a fare arrivare i vaccini. “Ci è stato assicurato che arriveranno anche se in maniera contingentata ma la richiesta, rispetto agli altri anni è maggiore, anche a causa dell’emergenza Covid”, ha aggiunto il titolare della farmacia Fiore. La richiesta, rispetto allo scorso anno è aumentata in maniera esponenziale. “Le richieste per avere il vaccino antinfluenzale sono il doppio, rispetto all’anno scorso, se non proprio il triplo e almeno una persona su tre che entra in farmacia lo fa per chiedere il vaccino ma oggi la reperibilità e scarsa e dobbiamo aspettare la metà di ottobre per avere alcune dosi che arriveranno, come ho già detto in maniera contingentata”. Ad oggi, sono soprattutto i medici di base a provare ad assicurarsi una dose maggiore, per provare a rispondere a tutte le esigenze dei loro pazienti, soprattutto per quanto riguarda le persone anziane e le immunodepresse, le due categorie più a rischio per il Covid 19. L’Asl Salerno ha fatto partire la la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2019/2020 lo scorso 1 ottobre per provare a fronteggiare anche l’emergenza Coronavirus che, in Campania, sta subendo una seconda ondata di contagi. Obiettivo della campagna antinfluenzale è ridurre le complicanze dell’influenza, semplificare la diagnosi e la gestione dei casi sospetti Covid-19. Il vaccino antinfluenzale sarà offerto gratuitamente a tutti i soggetti di età pari o superiore a 60 anni, bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni, soggetti a rischio di età compresa tra i 7 e i 59 anni, familiari di soggetti a rischio, personale di servizi pubblici, adulti con malattie croniche ricoverati presso strutture per lungodegenti, personale sanitario, donne in gravidanza e nel periodo post-partum, lavoratori a contatto con animali, bambini o adolescenti in trattamento cronico con acido acetilsalicilico e donatori di sangue. Ad oggi però la situazione sembra essere abbastanza complessa e il vaccino potrebbe arrivare non prima di una quindicina di giorni.

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