Vaccaro: De Mario dice solo..

Scritto da , 13 ottobre 2017

Pina Ferro

Vaccaro: De Maio dice solo quello che ha letto dai giornali

“Nessuna confidenza da parte di Roberto Esposito. Ciò che Sabino de Maio conosce del delitto di Fratte lo ha appreso leggendo i giornali che si faceva arrivare in carcere durante la sua detenzione in Sardegna”. Questa la sintesi della dichiarazione spontanea resa, ieri mattina, da Guido Vaccaro durante l’udienza sul duplice delitto di Fratte e che vede imputati oltre a Guido Vaccaro anche il padre Matteo Vaccaro e Roberto Esposito, ritenuto dagli inquirenti il killer di Procida e Rinaldi uccisi nel maggio del 2015. Il processo è in corso dinanzi ai giudici della Corte d’Assise di Salerno. Guido Vaccaro, alla Corte ha riferito di essere venuto a conoscenza da un detenuto che Sabino De Maio, durante il periodo di detenzione nel carcere di Oristano, si faceva consegnare tutti9 i giornali che parlavano delle vicende salernitane. Quado furono trucidati Rinaldi e Procida, De Maio era detenuto in Sardegna. Quindi secondo il giovane Vaccaro, De Maio ha semplicemente riferito al magistrato quanto aveva letto sui giornali all’epoca dei fatti e non certamente il contenuto di confidenze che Roberto Esposito gli avrebbe fatto durante il periodo di codetenzione nella casa circondariale di Fuorni. Vaccaro non ha fatto il nome del detenuto autore della confidenza, si è riservato di farlo nel corso della prossima udienza quando in aula sarà presente anche il suo avvocato Giuliana Scarpetta, ieri assente per problemi di salute. La veridicità sul recapito dei giornali salernitani presso il penitenziario di Oristano è facilmente verificabile presso il dipartimento amministrativo di tale struttura. Secondo De Maio Esposito avrebbe sparato a Procida e Rinaldi. Affermazione resa ai giudici evidenziando che sarebbe stato lo stesso killer a confidargliela in carcere. Dal canto suo Esposito si è sempre difeso affermando che il collaboratore di giustizia intende solo vendicarsi di una “lezione” ricevuta in carcere. Nel collegio difensivo anche gli avvocati Massimo Torre e Fabio De Ciuceis.

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