Vaccaro si schiera con Massimo Paolucci I Gd in campo: Minerva al posto di Emiliano

Scritto da , 14 aprile 2014

di Andrea Pellegrino

Ufficializzate (o quasi) le liste del Partito democratico s’inizia a definire il quadro delle alleanze. Insomma dalle varie correnti interne arrivano le prime indicazioni di voto. Sostituito Michele Emilano con Stefano Minerva – rappresentante dei Giovani Democratici, fortemente voluto in Campania dalla corrente di Michele Grimaldi – la lista dovrebbe restare pressoché intatta fino alla presentazione ufficiale. Ma più che i risultati complessivi, da queste Europee – in Campania – usciranno i nuovi leader. In pratica chi comanderà in vista delle elezioni regionali del prossimo anno. Tant’è che abbandonata l’ipotesi Bassolino (che vuole le primarie per la scelta del Governatore), i deluchiani a sorpresa si sono buttati sul casertano Nicola Caputo, il consigliere regionale che fu vittima del marchio “impresentabile” alle scorse parlamentarie per la scelta dei candidati alla Camera dei Deputati. Seconda scelta sarà Anna Petrone che a sua volta a Napoli viaggerà in tandem con Andrea Cozzolino. Dai renziani nessun dubbio: compatti con Giosi Ferrandino che la prossima settimana sarà a Salerno per organizzare la campagna elettorale. Il sindaco di Ischia, secondo la mappa geopolitica, potrà contare sul gruppo storico del premier, ossia su Paolo Russomando, Sergio Annunziata, Fabrizio Murino, Gennaro Fiume e Ginetto Bernabò. Ma probabilmente anche su Tommaso Pellegrino e Stefano Pisani. Con Ferrandino potrebbero “camminare” anche Gianni Pitella (sostenuto dal movimento Rete Libera di Di Cerbo e Guarino) e la stessa Petrone. L’area Vaccaro, invece, di sicuro confluirà sul calabrese Maiolo mentre qui in Campania pare ormai fatta anche per Massimo Paolucci, dalemiano e uno dei supporters di Guglielmo Vaccaro allo scorso congresso regionale. Paolucci è anche uno dei candidati – insieme a Cozzolino – di Antonio Bassolino che spera che la moglie possa ritornare in Parlamento, al posto appunto di Paolucci. Il deputato tra l’altro potrà contare anche su un riferimento “ministeriale”: con lui in campo c’è anche il sottosegretario al Mit Umberto del Basso de Caro, altro affezionato dell’area Vaccaro. Non si esclude che qui a Salerno, tra i democrat di Vaccaro, possa trovare spazio anche la capolista Pina Picierno che al momento, secondo una prima disamina, sarebbe fuori da tutti i giochi. «Alla fine i voti li prenderà», dicono da più parti, «è comunque la candidata di Renzi». Ma a quanto pare al momento la casertana non compare in nessuna terna.

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