UnicoCampania: ecco chi ha soffocato le aziende salernitane

Scritto da , 10 Aprile 2013
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Sei milioni di euro in meno per Sita, quattro per il Cstp. Per le aziende di trasporto regionali, UnicoCampania è una vera e propria sanguisuga. Con l’introduzione della bigliettazione autonoma da parte della Giunta regionale della Campania, le ditte di trasporto sperano di tornare a respirare e di poter riuscire a godere dei propri ricavi da traffico senza passare per la tagliola del consorzio che gestisce la tariffazione. Sia la pubblica Cstp che la privata Sita, nel lontano 2002, aderirono al consorzio, oggi guidato da Claudio Cicatiello. All’epoca Unico rappresentava una innovazione, una novità fortemente voluta e introdotta dall’allora assessore regionale ai trasporti Ennio Cascetta. Probabilmente, i vertici delle aziende non si sarebbero mai aspettati conseguenze di tal portata sulle rispettive casse societarie. In sostanza, la stretta delle trattenute operate da UnicoCampania sui ricavi da traffico (derivanti dalla vendita dei titoli di viaggio e della loro convalida) delle ditte, ha rappresentato una vera e propria ghigliottina. Ben sei i milioni di euro in meno con cui deve fare i conti Sita rispetto al 2002, anno dell’entrata in vigore della tariffazione integrata UnicoCampania. Quattro quelli che il Cstp si è visto venir meno in cassa. Il tutto è dipeso. Ieri la riunione all’Acam, alla presenza di Sergio Vetrella e Michele Cuozzo e con quella delle segreterie regionali e di Sergio Galdi ed Ezio Monetta della Fit Cisl Salerno. Sono stati confrontati i dati relativi al 2002 (prima dell’arrivo di Unico) e quelli successivi: ebbene, le due aziende salernitane hanno avuto un notevole contraccolpo con un crollo dei ricavi da traffico passato dal 30-35% ante Unico, al 15-16% posteriore. Insomma, un disastro.
Il segretario Fit Cisl, Sergio Galdi ha chiesto a Vetrella lo smantellamento di Unico quanto prima, con l’impegno, da parte dell’assessore di dare una seria risposta a giugno, quando ci sarà la ridefinizione dei servizi.

 

Cstp: si riconsegna il piano. Sei classi di creditori, percentuali che variano dal 20 al 62%. E’ questo il nuovo aspetto del piano concordatario del Cstp che sarà consegnato questa mattina al giudice Del Forno. Sempre questa mattina inizieranno le operazioni di rilascio dei tesserini di polizia amministrativa ai conducenti Cstp: una stretta contro l’evasione dei ticket di viaggio.

 

10 aprile 2013

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