Una strada per Giordano: da Cuomo a Carbone è plebiscito per il sindaco “galantuomo”

Scritto da , 22 agosto 2013

di Andrea Pellegrino

La proposta di “Le Cronache del Salernitano” non è passata inosservata. Segno che Vincenzo Giordano è ancora nei cuori dei cittadini di Salerno. E mentre arrivano le prime adesioni per l’intitolazione di una strada o una piazza al sindaco socialista, gli entusiasti commenti da parte di chi lo ha conosciuto, di chi ha lavorato o di chi ha condiviso un percorso politico sono davvero tanti. Tutti d’accordo su un concetto: «E’ un atto dovuto». Probabilmente andava già fatto per alcuni, per altri più fiduciosi «non è mai troppo tardi». E chissà se ora, come sostiene l’ex deputato Antonio Cuomo: «De Luca farà propria questa proposta. Almeno io penso che sia così». «Giordano – dice Cuomo (che oltre ad essere socialista è stato anche coordinatore provinciale di Forza Italia) è stato un politico di grande qualità che ha inteso la politica come servizio e non come un privilegio. Con la sua amministrazione è partita la rinascita di Salerno. L’intitolazione di una strada è un atto dovuto». «Che sia una piazza o una strada principale, e perché no che sia proprio la Villa Comunale», la proposta di Antonio Fasolino, già assessore provinciale e referente del Nuovo Psi: «Salerno ha un debito di riconoscenza nei confronti di Vincenzo Giordano». «La mia proposta? prosegue Fasolino – che a Giordano sia intitolata la Villa Comunale». E tra le proposte non manca quella dei Giovani socialisti: «Per noi va bene anche la Lungoirno», spiega il presidente Fabiano Farina. «Con l’amministrazione Giordano – prosegue – Salerno ha vissuto il momento più alto. Io credo che questa proposta non abbia colori politici ma debba trovare consenso sia a destra che a sinistra. Tra l’altro Giordano nell’ultimo periodo aveva aderito a Forza Italia». Ancora è l’ex consigliere regionale Franco Massimo Lanocita ad aderire «con piacere» all’iniziativa di Cronache: «Non si può dimenticare un galantuomo -dice – Uno dei migliori sindaci che Salerno ha avuto prima dell’avvento deluchiano. In un’altra epoca sarebbe stato proiettato nel Parlamento italiano». Sì anche dall’avvocato Paolo Carbone: «Ogni riconoscimento mi trova favorevole. Giordano è stato un sindaco efficiente che ha pagato un prezzo molto alto. Un uomo di coerenza che ha prodotto tanto per la città. E’ una iniziativa che va sostenuta e portata avanti».

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