Una serata con la banda

Scritto da , 18 agosto 2016

Questa sera alle ore 21,30 Capitello d’Ispani in festa con il Concerto di MezzaEstate tenuto dal Gran Concerto Bandistico “Città di Camerota” diretto da Vincenzo Nicolella

Di OLGA CHIEFFI

Grande attesa a Capitello, frazione marina del Comune di Ispani, per l’abituale “Concerto di Mezza Estate”, giunto oramai alla sua XVIII edizione, parte del pregevole progetto “Turismo e Solidarietà”, ideato e realizzato dall’Associazione Pro Loco di Ispani, presieduta da Giuseppe Cristoforo Milo, che permette alla popolazione della ridente frazione marina del comune di Ispani e agli innumerevoli turisti che affollano la bella marina cilentana, di ascoltare una formazione di fiati che è simbolo del nostro meridione, la banda.  Questa sera, alle ore 21,30, il raccolto sacrato della cappellina di Sant’Antonio in Capitello, ospiterà il Gran Concerto Bandistico “Città di Camerota”, che dopo alterne vicende è stato affidato alla bacchetta del sassofonista Vincenzo Nicolella, che mette a leggìo strumentisti di consumata esperienza, con giovani talentuosi che si affacciano all’arte della musica. Un concerto questo che è vicino all’anniversario del ventennio sulle ali della memoria di Enza Salvucci, che lo istituì per raccogliere fondi, specchio dell’alto senso di Carità e ospitalità della piccola comunità del Golfo di Policastro, performance bandistica che, ricordiamo, principiò con  il M° Gaetano Di Mauro, cornista, e i ragazzetti della Banda Euterpe di San Cristoforo, i quali non andavano oltre la dignitosa esecuzione del semplice repertorio marciabile. L’ immagine della banda che alberga nell’immaginario di noi tutti è quella della sfilata, e la formazione è giungerà in paese marciando, ovvero nella sua più popolare e vera funzione per ravvivare le stradine interne del paese che, seguendo la formazione potranno essere scoperte dai villeggianti che vorranno partecipare, giungendo in diversi angoli caratteristici del borgo. Seguire il passo di una banda è una simpatica esperienza, “si può arrivare dove si vuole. Aboliamo i bus prendiamo le bande” consigliava Ennio Flaiano nei suoi scritti umoristici, e al termine del giro ci si ritroverà sul sacrato della cappella di Sant’Antonio per il cosiddetto servizio di piazza e la raccolta di fondi da destinate alle varie attività Filantropiche, Socio-Culturali ed Artistiche della Parrocchia San Ferdinando Re di Capitello.

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