Una sede del?Conservatorio a Cava

Scritto da , 9 Novembre 2012
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È stato presentato a Cava de’Tirreni l’inizio di quella che si annuncia una proficua ed interessante collaborazione tra l’ente comunale metelliano e il conservatorio G. Martucci di Salerno. Durante l’incontro, infatti, il sindaco Marco Galdi, insieme ai maestri Fulvio Maffia e Massimo Lanocita (rispettivamente direttore e presidente del Conservatorio salernitano), ha annunciato il contenuto di una delibera di giunta adottata giovedì scorso, nella quale si prevede l’affidamento al Conservatorio di Salerno degli Uffici ex Invalidi Civili che si trovano a Santa Maria del Rifugio a Cava de’Tirreni. Nei locali scelti si svolgeranno alcuni corsi di base del Conservatorio e, in cambio della disponibilità dell’ente metelliano, il Martucci svolgerà sul territorio cittadino almeno quaranta concerti a cadenza annua. “Avremo un arricchimento importante del cartellone culturale della città con questa iniziativa che sfrutta ambienti attualmente inutilizzati.” Ha commentato soddisfatto il sindaco Galdi. Durante l’incontro di ieri mattina, però, c’è stato anche un altro annuncio di notevole rilevanza: è infatti in corso una trattativa con il Conservatorio salernitano per mettere in atto un trasferimento complessivo dell’istituto presso la struttura cavese, Villa Rende. È risaputo, infatti, che l’attuale sede del Martucci necessita di importanti interventi di ristrutturazione e non di rado è accaduto negli ultimi mesi che si staccassero dalle pareti pezzi d’intonaco, senza aver finora, fortunatamente, causato danni agli alunni o al personale di servizio.
Villa Rende potrebbe dunque essere la soluzione auspicabile e auspicata per dare una degna sede all’istituto in tempi rapidi, dopo alcuni interventi che le consentiranno di accogliere gli oltre 1300 iscritti e 90 docenti che fanno parte del Conservatorio salernitano. “Sono già in atto dei lavori: è stata abbattuta la parte vecchia dove c’era una volta l’ospedale psichiatrico e il complesso verrà ristrutturato con criteri molto innovativi e compatibili con lo stile più classico della villa aristocratica” ha confermato il sindaco Galdi che poi ha aggiunto, “in questo contesto si immagina l’allocazione del Conservatorio che porterà a Cava de’Tirreni un movimento culturale molto importante”.
Il progetto di ospitare nella città metelliana il Martucci non è nuovo: c’era già stato, infatti, un primo accordo su Santa Maria del Rifugio, ma la struttura fu poi dedicata al secondo circolo didattico. Tuttavia, ha confermato Marco Galdi, “il ragionamento è rimasto aperto, tant’è che inizieremo con questi pochi locali per l’educazione musicale di base gestita dal Conservatorio e poi ci sarà un’evoluzione non appena i lavori saranno terminati a Villa Rende”.
 

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