Una open street map contro il degrado urbano

Scritto da , 1 maggio 2014

di Francesco Carriero

Nasce un nuovo strumento per difendere la città dall’incuria e dal degrado. Una “open street map” on line che permetterà ai cittadini di segnalare, attraverso una foto, situazioni che intaccano il decoro della città, come la presenza di micro discariche e barriere architettoniche. L’iniziativa è nata per volontà del circolo Legambiente salernitano “Orizzonti” ed è stata presentata nel corso del IV report “OsservaSalerno”. Lo strumento informatico consiste in una mappa “georefernziata”, che indica la suo interno i punti critici della citta. Cliccando sui segnalini appariranno a schermo le “foto denuncia” inviate a Legambiente dai cittadini. Il circolo ambientalista passerà poi tutte le segnalazioni agli uomini della Polizia Municipale, che di concerto con i volontari della Guardie Ambientali, che provvederanno ad intervenire nelle zone di competenza. «Questa iniziativa – ha spiegato Gianluca Di Martino, presidente del circolo Legambiente “Orizzonti” – ha come scopo quello di sensibilizzare la cittadinanza a segnalare le criticità cittadine, in special modo quelle legate all’abbandono dei rifiuti indifferenziati, alla presenza di barriere architettoniche e le problematiche legate alla viabilità, come il parcheggio selvaggio e l’assenza di piste ciclabili a norma. Fare rete a sempre caratterizzato il nostro modo di agire, quindi siamo sicuri che questa “open street map” renderà più vivibile la nostra città, che se vuol essere europea deve risolvere tali problemi». Approfittando di questo nuovo mezzo tecnologico e della collaborazione dei cittadini, unito alle apparecchiature di videosorveglianza, i Vigili urbani di Salerno stanno per mettere in piedi una task force, composta anche da lavoratori di Salerno Pulita, per cercare di risolvere in tempo reale i problemi legati all’abbandono dei rifiuti e alla creazione di micro discariche ed eventualmente punire gli incivili. L’assessore all’Ambiente Gerardo Calabrese ha accolto positivamente l’iniziativa dell’associazione ambientalista: «Queste – ha dichiarato – sono le esperienze di cittadinanza attiva che ci piacciano. Questo strumento andrà ad incrementare il gran numero di segnalazioni che ogni giorno ricevo e grazie alle quali riusciamo a risolvere diverse criticità in città. Vorremmo fare di più, ma in alcune aree, come ad esempio quelle a ridosso delle uscite della tangenziale in cui spesso si trovano cumuli di rifiuti, non possiamo intervenire anche per problemi di competenza e anche perché gli strumenti normativi non ci aiutano. proprio per questo in passato abbiamo avuto anche contenziosi con l’Anas. In ogni modo è necessario che ci sia uno scatto in avanti di civiltà dei cittadini affinché queste situazioni non si ripetano o si aggravino. Noi continueremo sul doppio binario sensibilizzazione – sanzione che fino ad ora ha dato buoni frutti».

Consiglia

Cronaca

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->