Una lista civica per i “Figli delle Chiancarelle”

di Erika Noschese

Potrebbero esserci anche i Figli delle Chiancarelle in campo per le prossime elezioni amministrative, in programma nella primavera 2021. Il noto gruppo di attivisti è al lavoro già da diversi mesi per costruire una lista competitiva per provare a conquistare Palazzo di Città. In questi anni, per le Chiancarelle, numerose sono state le sollecitazioni dei cittadini salernitani che chiedevano una candidatura da parte degli attivisti, sempre presenti sul territorio salernitano. Note e numerose le loro battaglie, dalle fonderie Pisano al Crescent, passando per il Marina d’Arechi. A sollecitare una candidatura, nei giorni scorsi, anche il giornalista Luciano Pignataro, personaggio di spicco nella città capoluogo: “Cominciate a pensare ad una lista ragazzi, con slogan semplici che uniscano i salernitani perbene e di buona volontà, fuori i cafoni dalla città, Salerno ai Salernitani – ha scritto Pignataro – Chiudete le luci abbassate le tasse e paghiamo gli straordinari ai vigili per avere sicurezza anche dopo le 20; basta multe ai residenti di giorno e Far West la sera, due sole zone di strisce blu divise dall’Irno; stop ai padroni del cemento venuti da fuori che si mangiano il nostro territorio e poi si fanno le ville in Toscana ma riqualificare i condomini dal punto di vista ambientale ed estetico; basta mance elettorali con kermesse pseudoculturali di infimo ordine senza valore la cui eco manco a Vietri; abbattimento del Crescent a spese di chi l’ha costruito e creazione di un grande parco urbano, mettiamo verde al posto del grigio come nelle moderne città del Nord Europa”. Parole, queste, che hanno trovato un forte riscontro soprattutto in quegli utenti che da sempre sostengono le battaglie delle Chiancarelle e chiedono un loro coinvolgimento diretto nella vita politica. Va da sé che si tratterà, se dovesse essere messa a punto, di una lista civica che esclude qualsiasi coinvolgimento del centrodestra e centrosinistra, con un proprio candidato sindaco che, attualmente, non è stato ancora individuato perché la strada è lunga e il lavoro da fare tanto. Appartiene proprio alle Chiancarelle l’esposto presentato agli enti competenti per il Marina d’Arechi relativo alle concessioni scaduta nel 2017 e il conseguente “blitz” della guardia di finanza. Tra le altre battaglie note quella per il Crescent, la mega struttura di piazza della Libertà che ha visto abbattersi su di sé non pochi filoni giudiziari.