«Una donna uccisa ogni 72 ore», l’allarme di Fratelli d’Italia

Scritto da , 26 novembre 2018
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di Red.Cro.

Fratelli d’Italia in piazza per dire no alla violenza contro le donne. Ieri, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il Dipartimento Tutela Vittime di Fratelli d’Italia Campania, guidato da Imma Vietri, ha aderito alla campagna di sensibilizzazione indetta dal dipartimento nazionale coordinato da Cinzia Pellegrino allestendo un banchetto informativo sulle attività del Dipartimento a difesa e supporto delle vittime, a cui hanno preso parte anche il senatore Antonio Iannone e l’onorevole Edmondo Cirielli. «Abbiamo voluto ribadire ancora una volta il nostro “No” alla violenza di genere – ha spiegato Imma Vietri – È una strage in crescendo se si pensa che in Italia viene uccisa una donna ogni 72 ore, parliamo di 106 vittime nei primi 10 mesi del 2018. Nel 42% dei casi la donna aveva presentato regolare denuncia senza ricevere adeguata protezione. Fratelli d’Italia, nella scorsa e nell’attuale legislatura, ha presentato numerose proposte di legge per riaffermare la certezza della pena». Sulla prevenzione e sulla certezza della pena hanno concentrato l’attenzione anche Cirielli e Iannone. «Lo Stato si deve battere sin dalle scuole per far capire che la violenza è sempre una misura inaccettabile per risolvere le questioni, ma in genere per far capire la cultura del rispetto della donna che non è una proprietà dell’uomo», ha dichiarato il deputato Cirielli». «Il problema della violenza sulle donne è una grave piaga della nostra della nostra società, i numeri dicono tutto – ha aggiunto il senatore – 49 mila richieste di intervento ai centri antiviolenza sono un dato spaventoso che descrive tutta la drammaticità di questa problematica. Naturalmente noi come Fratelli d’Italia siamo particolarmente sensibili ed impegnati su questo fronte. Riteniamo sicuramente che ci sia un problema di carattere culturale però anche l’aspetto che riguarda l’inasprimento delle penne e soprattutto la loro certezza deve essere lo strumento attraverso il quale si fa, oltre alla prevenzione e all’educazione, anche la repressione di questo di questo fenomeno». Alla manifestazione inoltre erano presenti anche Gianni Maiorano, fratello di Nunzia Maiorano e i rappresentanti dell’associazione “Frida – Contro la violenza di genere”.

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