Un tavolo Showdown per far partecipare i non vedenti alle gare nazionali

di Monica De Santis

Nel Complesso Conventuale San Michele, sede della Fondazione Carisal di Salerno, si è tenuto, ieri mattina, l’evento conclusivo del Progetto Showdown, promosso dalla Fondazione Copernico, dalla Fondazione Carisal e dal Rotary Club. Alla presenza del sindaco Vincenzo Napoli e del presidente della Carisal Domenico Credentino, è stato donato ai giovani ciechi ed ipovedenti un tavolo di Showdown da parte dell’associazione Copernico, sempre attenta e sensibile a queste iniziative. “Il mio grazie va alla Fondazione Copernico e al Rotary Club Salerno – dice il primo cittadino di Salerno nel corso dell’incontro di ieri- per aver consegnato un tavolo da Showdown, una speciale disciplina sportiva creata dal Comitato provinciale dei Giovani (UICI Onlus).

Solo con importanti iniziative come questa e con l’impegno di tutti si può raggiungere l’aggregazione sociale delle persone con disabilità visiva. È stato un momento molto emozionante”. “Prima di essere presidente della Fondazione Carisal, sono stato per oltre 30 anni presidente del Comitato Provinciale del Centro Sportivo Italiano – spiega il presidente della Carisal Domenico Credentino – E già allora abbiamo fatto tanto per supportare le iniziative della sezione di Salerno dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti. Ecco perchè oggi sono particolarmente felice. Perchè ancora una volta stiamo facendo qualcosa di davvero importante per questi giovani, che ovviamente meritano sempre il meglio. Come fondazione Carisal – prosegue ancora Credentino – continuiamo ad essere di supporto per tutte le iniziative che ci vengono sottoposte in favore di associazioni, gruppi, società ed enti che lavorano a sostegno e a favore dei più deboli. E proprio in loro favore noi continueremo a mettere a disposizione anche i nostri locali perchè, come ho sempre detto, la sede della Carisal è, e sarà, la casa della comunità salernitana. Prima dell’inizio di quest’incontro, il presidente della sezione di Salerno dell’Unione Ciechi, mi ha chiesto, se era possibile organizzare qui un evento.

Si tratta di una serata al buio, immediatamente come Fondazione Carisal ci siamo messi a disposizione, perchè tutto questo, tutti questi locali, molti dei quali li stiamo ancora ristrutturando, è un patrimonio dei salernitani, quindi ci fa davvero piacere e ci inorgoglisce che queste associazioni si rivolgono a noi per essere aiutate e supportate. Noi lavoriamo per questo, ma soprattutto lavoriamo in sinergia totale con l’amministrazione comunale di Salerno – conclude il presidente Domenico Credentino – che ci supporta in tutte le nostre attività. Non c’è un evento dove non c’è la collaborazione del Comune di Salerno. E questo perchè facciamo partenariato, perchè quando si fa un lavoro di squadra si riesce ad ottenere sempre un risultato migliore per il bene della nostra comunità”.

A spiegare il perchè della donazione di ieri mattina ci ha pensato poi il presidente della Fondazione Copernico, che è una fondazione satellite della Carisal di Salerno. Antonio Piluso, ha spiegato che dopo aver ricevuto da Sergio Giordano una richiesta di aiuto e di sostegno, la fondazione Copernico ha risposto in maniera veloce. Oggi consegnamo questo tavolo per questa nuova disciplina, lo Showdown, che è stata messa in campo da poco dal centro sportivo italiano che ne ha creato una disciplina nazionale. Grazie alla collaborazione del dottor D’Andrea rappresentante del centro sportivo italiano che è anche socio della nostra Fondazione, abbiamo deciso di mettere in campo una nuova iniziativa. Con l’incontro di oggi (ieri per chi legge, n.d.r.) si inizia un nuovo percorso perchè con la consegna del tavolo da gioco ai ragazzi dell’Unione Ciechi, diamo il via anche alla preparazione sportiva per formare una squadra salernitana per poi portarla ai tornei nazionali per cui l’impegno della Fondazione Copernico e della Carisal è quello di permettere a voi ragazzi di gareggiare in competizioni nazionali e quindi metteremo a vostra disposizione un sostegno economico per i viaggi, i soggiorni e tutto ciò che vi servirà per accedere a queste gare”.