Un mezzo e senza fondi, ecco la protezione civile di Salerno

Scritto da , 27 agosto 2016
Protezionecivile

di Andrea Pellegrino

Hanno solo un mezzo a disposizione. Pochi (anzi pochissimi soldi) ma tanta tanta ed ancora tanta forza di volontà. Non si direbbe ma a Salerno – anche alla luce delle dichiarazioni dell’ex sindaco ed oggi attuale governatore della Campania Vincenzo De Luca sul tema della protezione civile – il nucleo si regge solo sulla buona volontà dei volontari. E nelle passate consiliature, complice la guida politica affidata all’ex consigliere comunale Augusto De Pascale, l’entusiasmo ha mantenuto ben saldo il gruppo nel mentre, oggi, in attesa anche di chi condurrà le “operazioni” da Palazzo di Città, pare che la squadra stia cedendo. Non fosse altro che davvero le cifre destinate rasentano lo zero, così come i mezzi messi a disposizione. Anzi, il mezzo che dalla Regione Campania è stato prestato al nucleo salernitano. Per il resto pare che il nucleo – determinante nelle situazioni di emergenza (come si è visto nelle ultime sciagure) – sia preso sottogamba dai governati cittadini. Basti pensare che la ricerca del numero di telefono a loro dedicato è impresa impossibile, ed anche il sito web è abbastanza vecchio e poco aggiornato. Dei volontari se ne ricordano spesso durante il periodo delle “Luci d’Artista”, quando – sempre rigorosamente a costo zero – vengono invitati in strada a gestire l’enorme flusso pedonale e veicolare, nel mentre vengono pagati profumatamente straordinari di vigili urbani o semplici cooperative sociali. Chissà se dopo l’ennesimo evento tragico si prenderà sul serio la costituzione del nucleo di protezione civile, con uomini e mezzi adeguati a superare ogni emergenza. Nonché, naturalmente, con fondi destinati da Palazzo di Città che superino almeno i 2000 euro fino ad ora “concessi” una tantum.

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