Delitto a Nocera Inferiore, giallo sul movente

Scritto da , 12 ottobre 2013

E’ ancora tutto da ricostruire il movente che ha portato all’uccisione di Guido Garzillo, il 27/enne che poco prima della mezzanotte e’ stato raggiunto da tre colpi di pistola sotto la propria abitazione di via Salvatore D’Alessandro a Nocera Inferiore, nel Salernitano. In serata e’ stato fermato un pregiudicato nella cui casa e’ stata trovata una pistola modificata. I carabinieri per l’intera giornata hanno ascoltato parenti ed amici della vittima, ma nessuno ha saputo fornire indizi rilevanti ai fini delle indagini. Garzillo era noto alle forze dell’ordine per piccoli reati di violenza allo stadio. Il giovane, in un recente passato, era stato raggiunto anche da un provvedimento di daspo. Ieri sera, un’ora prima della mezzanotte, Garzillo alla guida della sua autovettura era tornato alle 23 sotto la sua abitazione assieme alla fidanzata, di due anni piu’ giovane, e al nipotino di 9 anni. Una volta parcheggiata la Ford KA, dall’auto sono scesi la ragazza ed il bambino diretti verso l’abitazione dei genitori della vittima. Garzillo e’ rimasto in auto, dove si e’ avvicinato il killer che gli ha esploso contro tre colpi di pistola calibro 7,65. Uno, quello mortale, lo ha raggiunto ad una spalla conficcandosi nel torace, gli altri due al braccio. Poi il sicario si e’ allontanato a piedi, facendo perdere ogni traccia. Garzillo a quel punto e’ sceso dall’auto ed ha citofonato ai genitori per chiedere aiuto. La sua fidanzata che, al momento dell’agguato era a una ventina di metri dal luogo della sparatoria assieme al bambino, nell’udire i tre colpi d’arma da fuoco si e’ precipitata per prestargli soccorso. Ma non non e’ riuscita a individuare l’assassino. Garzillo e’ stato poi accompagnato a bordo della sua vettura all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore dove e’ deceduto subito dopo al pronto soccorso. Per tutta la giornata i carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, diretti dal maggiore Matteo Gabelloni, hanno effettuato diverse perquisizioni domiciliari. In una, fatta nell’abitazione di un pregiudicato, e’ stata ritrovata una pistola giocattolo modificata. L’uomo, un 30enne del posto, e’ stato arrestato e potrebbe, nelle prossime ore,essere sottoposto alla prova dello stub, mentre l’arma e’ stata sequestrata e affidata agli esperti balistici del comando provinciale dei carabinieri di Salerno, per verificare se sia stata usata di recente. Domani, inoltre, verranno visionati i filmati degli impianti di videosorveglianza di alcuni negozi della zona. Infine, il magistrato inquirente, il pm Roberto Lenza della Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, ha disposto il sequestro della Ford KA che dovra’ esaminata dagli investigatori, e l’autopsia sul cadavere del 27enne.

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