Udienza De Luca su legge Severino, domani si torna in aula

Scritto da , 16 dicembre 2015

di Andrea Pellegrino

Si torna in aula domani al tribunale civile di Napoli per il ricorso De Luca contro gli effetti della legge Severino. Udienza di merito, dopo il rinvio della scorsa volta determinato dall’assenza del fascicolo agli atti del procedimento. Atti che qualche giorno fa sono stati depositati alla Cancelleria del Tribunale di Napoli e quindi all’attenzione del collegio giudicante, la cui vecchia composizione vedeva come giudice relatore Anna Scognamiglio, finita al centro di una inchiesta da parte della Procura di Roma, insieme al marito ed allo stesso governatore della Campania Vincenzo De Luca.  Le parti costituitesi a sostegno dell’applicazione della legge Severino nei confronti di Vincenzo De Luca chiederanno la revoca del provvedimento di “sospensiva della sospensione” decretato a luglio. Provvedimento che tra l’altro è finito sotto la lente d’ingrandimento della giustizia capitolina sempre nell’ambito dell’inchiesta Scognamiglio. Il movimento 5 Stelle, rappresentato dall’avvocato Oreste Agosto, dunque, chiederà la sospensione dalla carica di Vincenzo De Luca, anche in considerazione della recente pronuncia da parte della Corte Costituzionale su ricorso de Magistris. In pratica, la Consulta ha sancito la costituzionalità della norma anche rispetto alla sospensione dalla carica per gli amministratori pubblici condannati in primo grado. Caso questo che riguarderebbe Vincenzo De Luca, condannato in primo grado ad un anno per abuso d’ufficio nell’ambito del processo sul termovalorizzatore di Salerno che l’8 gennaio riprenderà in Corte d’Appello, con la riproposizione da parte della Procura di Salerno del reato di peculato per l’ex sindaco.
Tra le novità, l’assenza dell’avvocato Antonio Brancaccio, l’amministrativista salernitano che ha rinunciato alla difesa e all’assistenza legale di Vincenzo De Luca, facendo slittare in sede penale la prima udienza in appello sulla vicenda termovalorizzatore. In udienza domani mattina a Napoli, dunque, potrebbe ritrovarsi il solo Lorenzo Lentini a sostegno del ricorso del governatore della Campania.

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