Turismo e agroalimentare: il mercato statunitense per il rilancio

Scritto da , 23 Aprile 2013
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Una sfida. Un banco di prova per le imprese salernitane del turismo e del settore agroalimentare. Un trampolino di lancio e di rilancio e un motivo per avere fiducia nel futuro, nonostante la crisi economica.
Si preparano, dunque, le 33 aziende interessate al rapporto con il mercato americano, in vista dell’arrivo dei 70 buyers statunitensi previsto per il mese di maggio. Ieri mattina, infatti, presso la sede di Confindustria Salerno, alla presenza del presidente Mauro Maccauro, del sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca e del componente del consiglio direttivo, Gerry Sica, delegato al marketing territoriale, ha avuto luogo il primo incontro operativo tra i rappresentanti delle aziende e il responsabile del progetto, Lorenzo Zurino, Ceo “The one”, società partner operativo della Camera di Commercio italo-americana di New York. Invita alla fiducia, il presidente Mauro Maccauro, sottolineando l’importanza di un mercato come quello statunitense puntando proprio su due settori d’eccellenza. «In quanto a turismo ed agroalimentare non siamo secondi a nessuno – ha detto il presidente di Confindustria – I nostri marchi hanno già un grosso appeal, ma c’è bisogno di sinergia per ottenere una ulteriore spinta verso l’alto. Io sono certo – ha proseguito – che anche il XXI secolo è il secolo del mercato statunitense, nonostante l’exploit di Cina e India. Al tempo stesso abbiamo bisogno che le nostre strutture siano al passo con i tempi».
Sul tema della fiducia ha puntato anche il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca che ha, dal canto suo, dispensato anche consigli alle aziende sul modo di approcciare ad un mercato come quello degli Usa.
«Le nostre aziende avranno l’opportunità di confrontarsi con un mercato ricco, che paga spesso persino in anticipo. Questo, però, a due condizioni: l’alta qualità del prodotto e la massima serietà nei rapporti commerciali» – ha detto il primo cittadino alla platea di imprenditori, proseguendo il suo discorso con uno sprone: «So bene che il quadro economico e politico del paese ci spinge alla depressione, ma a voi dico di avere fiducia perché nel nostro territorio è possibile stimolare nuovi investimenti e creare nuove reti commerciali. Il mio invito alle aziende resta quello di anni fa: arricchitevi. Arricchitevi, ovviamente, nel rispetto dell’ambiente e delle relazioni sociali».
Nel corso dell’incontro, De Luca ha avuto modo anche di sfoggiare le proprie doti di venditore in perfetto stile Vanna Marchi, invitando gli imprenditori presenti ad interessarsi alle aree recentemente messe in vendita, in particolare quella adiacente al campo Volpe dove De Luca ha suggerito la realizzazione di un polo turistico, anche perché, ha detto il sindaco, «Salerno punta ad essere il capoluogo del più grande distretto turistico mondiale. Il problema è che in questo paese ci concediamo ancore dei lussi, come quelli del comitatismo, degli esposti in Procura, dei ricorsi al Tar, di tre-quattro persone che si svegliano la mattina e pensano a come fermare i cantieri. Nonostante questo, tra due anni saremo la città più ricca di architettura contemporanea insieme a Milano e la prima, insieme a Genova, per infrastrutture».

 

23 aprile 2013

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