Truffa Sim al Tar: Della Monica si difende davanti al Gip

Scritto da , 29 luglio 2015

Un’ora di interrogatorio per chiarire la propria posizione. Felice Della Monica, difeso dagli avvocati Agostino Allegro e Francesco Rizzo, non è rimasto in silenzio davanti al Gup del Tribunale di Salerno Elisabetta Boccassini. “Ha chiarito la sua posizione in merito agli addebiti contestati e non si è sottratto all’interrogatorio – ha riferito l’avvocato Rizzo”. Della Monica, funzionario del Tar Salerno ha provato a ridimensione la propria posizione rispetto alle accuse mosse nei suoi confronti chiarendo meglio alcuni aspetti dei sui rapporti con i promotori. E’ rimasta in silenzio il dipendente del Tar Teresa Bonasi, difesa dall’avvocato Felice Lentini. Il Riesame è stato fissato per il 7 agosto con i legali che chiederanno la revisione della misura cautelare (gli indagati sono agli arresti domicialiri). Sarà avanzato azione di dissequestro anche per titoli e beni (mobili e immobili) ai quali sono stati apposti i sigilli dagli uomini della Guardia di Finanza. Coinvolti nella maxi inchiesta per truffa e abuso d’ufficio anche il promotore Vincenzo Adinolfi di Castel San Giorgio e Carlo Avallone, definito la mente dell’organizzazione. Le indagini hanno tuttavia accertato un meccanismo di frode che traeva vantaggio da entrambi i fronti, a danno del Tar salernitano e delle compagnie telefoniche.  Da un lato i promotori hanno infatti attuato una serie di comportamenti illeciti finalizzati all’accaparramento delle provvigioni che le società di telefonia elargivano per la stipula di nuovi contratti e per la migrazione da un gestore all’altro.

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