Truffa all’Inps: chiesto il giudizio immediato per 10 imputati

Scritto da , 21 luglio 2015
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PAGANI/CASTELLAMMARE. Funzionari corrotti, imprenditori e consulenti coinvolti nella truffa all’Inps affronteranno il processo. Il sostituto procuratore Roberto Lenza ha chiesto il giudizio immediato per i dieci imputati colpiti da misura cautelare a giugno scorso e coinvolti nel mega raggiro all’Inps.  La richiesta di giudizio immediato riguarda il 50enne Vincenzo Stile, funzionario Inps, la 29enne Anna Pepe, responsabile di un patronato, e ilò 57enne Domenico Pepe, consulente, tutti di Pagani; il 49enne Ferdinando Trapani, imprenditore di Angri; il 54enne Saverio D’Antonio e il 36enne Francesco De Prisco, consulenti di Nocera Inferiore; la 61enne Palmina Petrilllo di Eboli, la 69enne Nicolina D’Angelo di Sarno; e gli ispettori dell’Inps Gianfranco De Natale, 54 anni di Sarno, e Canio Palladino, 60 anni di Castellammare di Stabia. Questi ultimi due sono gli ispettori che avrebbero agevolato la truffa dei falsi lavoratori, rallentando i controlli sulle aziende fittizie e non segnalando alla direzione centrale, le anomali riscontrate nel corso delle ispezioni. A processo vi sarà anche Vincenzo Stile, il funzionario Inps di Pagani accusato di corruzione per aver intascato mazzette e percentuali sull’inserimento delle pratiche dei falsi lavoratori che ottenevano, poi, indennità di malattia, disoccupazione e maternità. Accusati: associazione per delinquere, corruzione, truffa ai danni dello Stato, falso.

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