Tribute to Lucio Battisti e Lucio Dalla

Scritto da , 22 luglio 2015
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Questa sera, alle ore 20,30  nell’area archeologica di Fratte, sarà di scena in anteprima nazionale lo spettacolo scritto da Liberato Santarpino con la partecipazione speciale di Sebastiano Somma

 Di OLGA CHIEFFI

 Dopo il gran concorso di pubblico, oltre 350 persone, tra cui la padrona di casa Barbara Cussino, Alfonso Andria, il Presidente dell’A.Gi.Mus Raffaele Bevilacqua, che ha inserito la rassegna nei suoi eventi, che hanno inteso abbracciare con affetto la rassegna Concerti di Villa Guariglia che diciotto anni fa nasceva dal flauto d’oro di Matthias Schulz con il suo Quartet, una serata vissuta nell’area archeologica di Fratte che ha perfettamente accolto Tonia Willburger e il suo staff, la cui colonna sonora è stata affidata all’Orchestra Giovanile Napolinova, diretta da Mariano Patti, quindici giovani archi che hanno spaziato dal Mozart del divertimento KV136 che è stato inteso come una presenza assolutamente mercuriale, come puro argento vivo, la Serenata di Edward Elgar in cui la formazione si è posta alla ricerca di mai banali equilibri e la Holberg Suite con le sue antiche danze, un saggio di autentica sensibilità interpretativa da parte del direttore per l’accuratezza nella caratterizzazione dei singoli pannelli, inframmezzata da una simpatica distribuzione di tagliate di frutta fresca, offerte dalla Coldiretti, questa sera esordio in grande stile del conservatorio di Musica di Salerno con una produzione originale. Lucio Battisti e Lucio Dalla due capiscuola della canzone italiana impegnata, saranno al centro della riflessione del violoncellista Liberato Santarpino, il quale questa sera, alle ore 20,30, nell’area archeologica di Fratte a Salerno, uno dei grandi eventi della LXIII edizione dei Concerti di Villa Guariglia, promossa da Antonia Willburger, in collaborazione con la Provincia di Salerno, il Comune di Salerno, l’Ept, la Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana, il Comune di Cetara, il Comune di Praiano, la Coldiretti-Campagna Amica e l’Associazione Amici dei Concerti di Villa Guariglia, presenterà il suo spettacolo Lucio incontra Lucio, un progetto musicale che s’ispira ad uno dei capitoli più bella della storia cantautorale italiana, la vita di Lucio Dalla e Lucio Battisti viste in parallelo. Come parallela è la loro nascita a distanza di dodici ore. Sebastiano Somma, in doppia veste di regista e attore, punteggerà il racconto musicale che saluterà l’esecuzione di brani storici quali 4/3/1943, Pensieri e parole, Mi ritorni in mente, La casa in riva al mare, Il mio canto libero, Il gigante e la bambina, Acqua azzurra acqua chiara, Piazza grande, Emozioni, e ancora Come è profondo il mare, e ancora, un medley composto da E penso a te, I giardini di marzo, la canzone del sole, L’anno che verrà, Anna e Marco, Amarsi un po’, Futura, Con il nastro rosa, Caruso e L’arcobaleno, pagine affidate alle voci del Martucci Vocal Ensemble, accompagnate da un sestetto jazz capitanato da Sandro Deidda al sax e Guglielmo Guglielmi al pianoforte, con le scenografie di Luigi Ferrigno e le immagini disegnate di Mariano Soria e Irene Servillo. Il progetto, denominato Lucio incontra Lucio prevede la realizzazione di una performance di teatro canzone, la quale narra la vita e la produzione di due notevoli artisti di fama nazionale e internazionale. Si tratta di Lucio Battisti e Lucio Dalla: il primo, tra i più grandi, influenti e innovativi cantanti italiani di sempre, è considerato una delle massime personalità nella storia della musica leggera italiana. La sua produzione ha impresso una svolta decisiva alla musica pop/rock italiana da un punto di vista strettamente musicale. Lucio Battisti ha personalizzato e innovato in ogni senso la forma della canzone tradizionale e melodica. Lucio Dalla invece, nato nello stesso anno e nello stesso mese con un giorno di differenza dal primo, ha una formazione jazz e, anch’egli, è stato uno dei più importanti, influenti e innovativi cantautori italiani. Alla ricerca costante di nuovi stimoli e orizzonti, si è addentrato con curiosità ed eclettismo nei più diversi generi musicali, collaborando e duettando con molti artisti di fama nazionale e internazionale. Autore inizialmente solo delle musiche, si è scoperto in una fase matura, anche paroliere e autore dei suoi testi. La sua copiosa produzione artistica ha attraversato numerose fasi: dalla stagione beat alla sperimentazione ritmica e musicale, fino alla canzone d’autore, arrivando a varcare i confini dell’opera e della musica lirica. Entrambi, con le differenze geografiche di provenienza e di stile musicale, hanno dato lustro al panorama della musica italiana introducendo elementi di assoluta innovazione nella canzone italiana. Sicuramente non sono mai stati l’uno contro l’altro, anzi, certamente si sono apprezzati sia umanamente che artisticamente. Così diversi ma uniti dalla esigenza della sperimentazioni di nuove strutture musicali. Erano gli inizi degli anni ottanta quando Dalla parlò a Battisti di un suo grande progetto da fare insieme: una grande tournée e poi un disco da incidere. Battisti rifiutò l’invito, perché ormai immerso in una nuova sperimentazione musicale con quella decisione devastante di sparire dalle scene. Lucio incontra Lucio quindi, prova a figurare quell’incontro artistico mai avvenuto, anche se solo immaginario, facendo entrare in ballo gli dei greci Zeus, Apollo, Ares, i quali tentano di salvare l’Italia e il mondo, dagli orrori della seconda guerra mondiale, inviando sulla terra due campioni dell’arte musicale e della poesia, Lucio & Lucio, una chitarra, un pianoforte e….tutto il resto vien da sé.

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