Trenitalia fa un passo indietro I 5 Stelle rivendicano la vittoria

Scritto da , 15 Ottobre 2019
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di Erika Noschese

Trenitalia fa un passo indietro e – attraverso una comunicazione informale – rende noto ai pendolari che il Frecciarossa in partenza da Salerno alle 5.20 e il Frecciargento in partenza da Roma alle 17.20 e diretto a Reggio Calabria non saranno soppressi. Vittoria dei pendolari, dunque, che dopo la notizia dell’abolizione delle due corse in questione – a causa di un errato calcolo di quanti quotidianamente usufruiscono dei due servizi in questione – si erano attivati con ogni mezzo possibile per scongiurare il pericolo ed evitare, dunque, ripercussioni a livello lavorativo. «“Il treno Frecciarossa SalernoRoma delle 5.20 non sarà più soppresso. Così come non ci sarà più alcuna rimodulazione delle corse Alta Velocità sulla stessa tratta. Una scelta di buonsenso dopo le segnalazioni che abbiamo fatto pervenire ai vertici di Trenitalia e a cui hanno fatto eco le sollecitazioni dei nostri parlamentari, i senatori Castiello e Gaudiano e la deputata Villani. Una scelta che si sarebbe rivelata penalizzante per diverse categorie di pendolari. La corsa delle 5.20 è in assoluto la più utilizzata e consente a decine di insegnanti e ai tantissimi impiegati che operano nella capitale di raggiungere i rispettivi luoghi di lavoro in perfetto orario. Cancellarla avrebbe comportato disagi non di poco conto nei confronti di centinaia di cittadini della provincia di Salerno», ha dichiarato il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Michele Cammarano che rivendica il merito di una battaglia iniziata e portata avanti dagli stessi pendolari salernitani che hanno provveduto a raccogliere firme e scrivere agli organi istituzionali competenti.«Dal management di Trenitalia abbiamo ricevuto immediate rassicurazioni, oltre all’impegno di risolvere i problemi tecnici senza eccessive modifiche sulla griglia degli orari – ha dichiarato ancora il pentastellato Cammarano – Doveroso sottolineare la totale collaborazione intercorsa con la società di trasporti, che si è immediatamente attivata per evitare un disagio ai cittadini». Per il consigliere regionale del M5S, si tratta di un risultato ottenuto da un gruppo di portavoce, che si è immediatamente attivato sulla scorta di segnalazioni di tantissimi cittadini, «a differenza di chi, come il figlioletto del governatore della Campania, non ha perso tempo a scagliarsi contro Trenitalia – ha attaccato ancora il grillino – Dimentica, il buon Pierino, dei disagi che quotidianamente decine di migliaia di pendolari della Campania vivono grazie alla gestione scellerata del suo papà e del plenipotenziario Eav e aspirante candidato alle regionali Umberto De Gregorio». Al momento, resta da chiarire se ci saranno o meno ricari relativi alle tariffe degli abbonamenti.

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