Tremano in “Salerno per i giovani”, s’attendono le decisioni di De Luca

Scritto da , 23 maggio 2016

di Andrea Pellegrino

Seconda settimana di campagna elettorale trascorsa si entra nella conta dei voti. L’agitazione maggiore è nelle liste deluchiane, soprattutto all’indomani delle dichiarazioni di Vincenzo De Luca al Grand Hotel che pare non abbiano tranquillizzato consiglieri ed assessori uscenti e neppure – e soprattutto – lo stesso candidato sindaco Enzo Napoli. L’incubo del voto disgiunto pare sia sempre più concreto, con Napoli che perderebbe sempre più terreno a favore di Dante Santoro. Con la sorpresa Antonio Cammarota che, dalla sua, macina consensi anche al di sopra di ogni aspettativa. E Napoli pare che pagherebbe lo stesso disinteresse di alcuni suoi candidati, pronti a farsi sostenere anche a discapito del voto al candidato sindaco. I tantissimi aspiranti consiglieri comunali attendono con preoccupazione le mosse di Vincenzo De Luca che potrebbe indirizzare un determinato Consiglio comunale a sostegno di Enzo Napoli. D’altronde, l’ex sindaco non taglierebbe mai il cordone ombelicale con la città di Salerno ed avrebbe sempre un occhio vigile su Palazzo di Città. Soprattutto se confermata la presenza di Roberto De Luca nella possibile giunta Napoli, in caso di vittoria, naturalmente. Secondo i calcoli, la lista dei Progressisti per Salerno potrebbe eleggere fino a dieci consiglieri comunali. Non più di cinque quella di Campania Libera. Un seggio ciascuno tutti gli altri alleati, compresi i moderati. L’incognita maggiore resterebbe così la lista “Salerno per i giovani”. Qui il candidato di punta pare sia Angelo Caramanno, stretto però da una super campagna elettorale di Horace Di Carlo. Ma al di là degli uscenti, l’incognita riguarda proprio il peso di Roberto De Luca. Cammina sulla buona strada infatti il giovane Fabio Polverino, sponsorizzato proprio dall’entourage deluchiano. Bene anche Guglielmo La Pastina, sostenuto da Luca Cascone. A quanto pare, invece, Campania Libera potrebbe essere completamente fagocitata dagli ex oppositori di Vincenzo De Luca. Tant’è che in pole position, oltre l’attuale presidente del Consiglio comunale Antonio D’Alessio (sostenuto da Tino Iannuzzi) ci sarebbero Paky Memoli, Alessandro Ferrara e Corrado Naddeo. In pratica da tutti coloro che erano stati eletti nelle liste d’opposizione, tra cui due della coalizione di Salvatore Gagliano.
Quasi blindata la lista dei Progressisti che dovrebbe registrare l’exploit di Nino Savastano. Qui, all’interno, ci sarebbe la maggiore fibrillazione tra gli aspiranti assessori. Secondo indiscrezioni, se eletto, per Ermanno Guerra dovrebbe esserci la poltrona di presidente del Consiglio comunale nel mentre si parla di una possibile nomina esterna per Mimmo De Maio che potrebbe approdare direttamente al vertice dell’Autorità Portuale di Salerno. Questa volta più complessa pare che sia la riconferma in giunta di Eva Avossa nel mentre sarebbero in molti ad osteggiare l’operazione Fiore, che ha messo in campo il figlio Antonio in coppia con Rosa Scannapieco, nel mentre il consigliere regionale resta seduto anche alla presidenza dell’Asis. Infine Fulvio Bonavitacola pare che stia dando una mano a Nino Criscuolo.

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