Tre consiglieri sono fuori aula e saltano la votazione De Luca jr s’infuria con i suoi al termine della seduta

Scritto da , 28 luglio 2017

Andrea Pellegrino

 

Scorre veloce e (quasi) senza intoppi l’’ultimo Consiglio comunale di Salerno prima della pausa estiva. Una seduta durata circa due ore e che ha visto l’assenza, giustificata, della metà dei consiglieri dell’opposizione. Tra i banchi, infatti, non vi erano Roberto Celano, Ciro Russomando e Antonio Cammarota. Approvati tutti i punti all’ordine del giorno, com- preso quello della revoca del pro- getto della nuova chiesa del Galiziano. La decisione di fermare il progetto – che più di una perplessità aveva suscitato a causa delle ampie volumetrie, aumentate rispetto alla proposta originaria pensata dal com- pianto don Luigi Zoccola – è partita proprio dal parroco don Gaetano Landi, come confermato dall’assessore all’Urbanistica, Mimmo De Maio, nel corso del suo intervento in Consiglio. Stando alla nuova proposta, l’intervento potrà avvenire sol- tanto in quelli che sono aree già nella disponibilità della chiesa. I famosi fondi – che non sarebbero stati erogati dalla Cei nel caso in cui il pro- getto fosse stato difforme da quello presentato – saranno congelati. Una circostanza, questa, che non è sfuggita al consigliere comunale di “Salerno di tutti”, Gianpaolo Lambiase che ha ricordato come, in occasione del primo provvedimento, la “maggioranza, quasi controvoglia, è stata costretta a votare a favore, in virtù di quella lettera del parroco con la quale, di fatto, si chiedeva la distruzione di una parte del parco costruito dal Comune e, dunque, con i soldi dei cittadini. Pare che anche i preti dicano le bugie, quindi sarebbe meglio non fare affermazioni azzardate”, ha sottolineato. La proposta di revoca è passata con la sola astensione di Giuseppe Zitarosa, per il quale il provvedimento mancava di chiarezza.

OK AGLI ATTI FINANZIARI

Passa l’esame dell’aula anche il blocco delle misure finanziarie: variazione e assestamento di bilancio e il Dup, ovvero il documento unico di programmazione. Al momento della votazione – che ha poi visto il voto contrario dei tre esponenti della minoranza (Lambiase, Dante Santoro e Zitarosa) –, però, qualcuno della maggioranza ha lasciato l’aula suscitando l’ira dell’assessore al bilancio Roberto De Luca che pare si sia “sfogato” al telefono anche con papà Vincenzo. Si tratta, nello specifico, dei consiglieri Sara Petrone (rientrata, però, dopo la votazione del punto A, votando così i punti B e C del provvedimento), Ermanno Guerra ed Eugenio Stabile. Passati anche i punti all’ordine del giorno riguardanti l’accorpamento a titolo gratuito al demanio stradale comunale dell’area di proprietà privata costituente parte delle sedi stradali di via Felline, via Antonio Migliorati, via Federico della Monica e via Mattia Farina e la realizzazione del centro parrocchiale della chiesa di Santa Margherita a Pastena.

LE RACCOMADAZIONI

Proprio il popoloso quartiere della zona orientale è stato al centro della raccomandazione del consigliere di Campania libera Felice Santoro che ha chiesto la rimozione, con lo spostamento presso l’area della stazione della metropolitana, della postazione di bike sharing che si trova nel cuore di Pastena, in piazza della Libertà. “Rappresenta un pericolo per automobilisti e pedoni – ha detto Santoro – Ormai è diventato solo un cartello pubblicitario che ostacola la circolazione. I cittadini hanno già avviato una petizione in tal proposito”. Dalla zona est a quella collinare, un’altra proposta è stata avanzata dai consiglieri Gallo, Mazzotti, Natella e Carbonaro che hanno chiesto l’installazione di tele- camere di sorveglianza nei quartieri alti della città, dove aumentano epi- sodi di criminalità e di vandalismo, come l’abbandono dei rifiuti.

D’ALESSIO: “RIORGANIZ- ZARE LUCI D’ARTISTA

” Raccomandazione anche di Antonio D’Alessio che ha chiesto una maggiore attenzione per quel che concerne la prossima edizione di Luci d’Artista, la cui organizzazione partirà immediatamente dopo l’estate: “Bisogna avviarsi per tempo – ha detto l’ex presidente del Consiglio comunale – Assodato il successo della manifestazione, bisogna fare tutto il possibile affinché non vi siano ripercussioni per i cittadini, che negli ultimi anni hanno affrontato diverse difficoltà, né per gli stessi visitatori”.

IL CASO BRUSCAGLIN

Infine, Pietro Stasi ha sollecitato l’amministrazione in ordine al con- tenzioso con l’ex comandante fa- cente funzioni dei vigili urbani, Eduardo Bruscaglin. Quest’ultimo, infatti, ha avviato una richiesta di risarcimento danni nei confronti del Comune di Salerno, soste- nendo di essere stato pagato con salari inferiori rispetto alla man- sione effettivamente svolta. Risar- cimento danni stimato intorno ai 300mila euro. “Non dovrà pagare l’amministrazione – ha precisato Stasi – ma tutti coloro che, tra fun- zionari ed assessori dell’epoca, consentirono proroghe all’incarico di Bruscaglin, anche quando era ormai in età pensionabile”.

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